E su corso Vittorio si sono ghiacciate anche le tubature

L’AQUILA. Lavori ai sottoservizi e freddo, e ieri ci si sono messe anche le tubature ghiacciate. Oltre ai disagi causati dai lavori ai sottoservizi proprio davanti alle loro attività, ieri mattina...
L’AQUILA. Lavori ai sottoservizi e freddo, e ieri ci si sono messe anche le tubature ghiacciate. Oltre ai disagi causati dai lavori ai sottoservizi proprio davanti alle loro attività, ieri mattina alcuni commercianti di corso Vittorio Emanuele si sono ritrovati per buona parte della mattinata senza l’acqua. Tubature ghiacciate in una fascia che va dalla fontana luminosa fino a via Garibaldi. Poi, alle 12.45, l’acqua è finalmente tornata. Alla farmacia Fanini raccontano di una mattinata di telefonate per cercare di risolvere la situazione. Alla fine, dopo la serie di rimpalli di numeri di telefono con il servizio guasti della Gran Sasso Acqua, si è arrivati alla conclusione che era certamente colpa del ghiaccio. Sul dove è invece mistero. Dallo scavo proprio di fronte alle vetrine si vedono sporgere i grossi tubi neri dell’acqua, ma forse il problema potrebbe essere in alcune cassette dei contatori isolate non abbastanza bene per resistere al freddo di queste ore. Sull’altro lato della strada, in effetti, al bar Nova Vida di Antonello Ciocca l’acqua non è mancata. «Se fossimo rimasti senz’acqua non ci sarebbe rimasto altro da fare che chiudere e andare a casa», racconta Ciocca, «già ci hanno praticamente isolato con questi lavori. Ci mancava solo Buran». In effetti, ai commercianti esasperati era stato promesso che i lavori sarebbero ripresi già due giorni fa. E infatti, lungo la via, c'è anche la serranda abbassata di chi attende tempi migliori per riaprire. (r.p.)
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