E sul duomo svetta la grande gru

Ancora difficoltà per esercenti e residenti, il montaggio verrà completato domani
L’AQUILA. A guardarla da lontano fa davvero impressione. Sono iniziate ieri mattina le operazioni di montaggio della grande gru necessaria per i lavori di ristrutturazione del Duomo dell’Aquila. Ieri mattina un enorme braccio ha cominciato a sollevare la gru, facendola svettare sopra il Duomo gravemente danneggiato dal sisma del 2009. Nei prossimi giorni, la struttura verrà abbassata, il braccio spostato in posizione orizzontale e, una volta montati i contrappesi alla base, la gru diventerà operativa. Per permetterne il montaggio, è stato necessario modificare la viabilità in piazza Duomo e nelle vie limitrofe. Fino alle 24 di domani, resterà attivo il divieto di transito veicolare e quello di sosta con tanto di rimozione su piazza Duomo, nel tratto compreso tra via dei Ramieri e via dell’Arcivescovado. Per permettere l’accesso alle proprie abitazioni ai residenti dell’area interessata dall’intervento, è stato istituito il divieto di sosta con rimozione su via dei Ramieri e su via Simeonibus, strade che potranno essere utilizzate per raggiungere proprio via dell’Arcivescovado e la zona di piazza della Repubblica. Il Comune ha invitato «tutti i fruitori dell’area», scrive l'assessore alla polizia municipale Laura Cucchiarella, «a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria per ridurre al minimo i disagi, certi della comprensione della cittadinanza». La grande gru, con relative transenne, ridimensionerà gli spazi per le attività commerciali e per i residenti su piazza Duomo. Sulla piazza, infatti, sono in corso i lavori di messa in opera della nuova pavimentazione in pietra bianca, la stessa già posizionata lungo corso Vittorio Emanuele e nel primo tratto della sua prosecuzione verso la Fontana Luminosa fino a via Verdi. Un accavallarsi di cantieri che ha suscitato le proteste dei residenti e soprattutto degli esercenti, che si ritrovano a dover fare i conti con transenne, polvere e rumori. Sul cosiddetto corso stretto, i lavori sono stati veloci, tanto che è stato possibile inaugurare il primo tratto con qualche giorno di anticipo sulla prevista tabella di marcia. (r.p.)
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