E un negoziante cancella le frasi lasciate dai vandali

9 Luglio 2023

L’AQUILA. Tra gli atti di inciviltà che accadono con sempre più frequenza in centro storico ci sono anche le scritte con lo spray sui muri dei palazzi appena restaurati o addirittura accanto alla...

L’AQUILA. Tra gli atti di inciviltà che accadono con sempre più frequenza in centro storico ci sono anche le scritte con lo spray sui muri dei palazzi appena restaurati o addirittura accanto alla basilica di San Bernardino. Lo stesso sindaco Pierluigi Biondi ha stigmatizzato quelle apparse nei giorni scorsi contro le forze dell’ordine.
«Dispiace molto che le nostre forze di polizia», ha detto Biondi, «quelle che quotidianamente lavorano alla protezione della comunità e alla sicurezza, debbano essere insultate. E che i nostri palazzi, e i loro proprietari, debbano essere danneggiati. Stiamo facendo tanto per ricostruire e migliorare la nostra città. La protesta “politica” si attua attraverso gli strumenti della democrazia, non con il dileggio, la maleducazione e le scritte sui muri».
Ma intanto capita che siano gli stessi cittadini a ridare decoro alla città: lo hanno fatto i titolari dello storico negozio di abbigliamento Manzi, che hanno provveduto a ripulire la facciata del palazzo che ospita la loro attività commerciale, all’angolo tra il corso e via Verdi. «Abbiamo reperito i prodotti adatti e la vernice», spiega Roberta Manzi, «e mio fratello Riccardo ha cancellato sia le scritte più recenti, quelle comparse dalla Fontana Luminosa fino alla Villa comunale, che vecchi graffiti e un murales che campeggiavano sull’edificio vincolato da più di un anno. Purtroppo, gli atti di vandalismo, la sporcizia, l’inciviltà, sono diventati pane quotidiano. La situazione sta veramente degenerando». (r.s.)
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