E venerdì nella Notte dei ricercatori visita ai laboratori e concerto dei Vanesia
Porte aperte al Crua, ex Crab, nella Notte europea dei ricercatori: il gioiellino tecnologico regionale, nato dalla riorganizzazione dei centri di ricerca abruzzesi, impegnato nella complessa fase di...
Porte aperte al Crua, ex Crab, nella Notte europea dei ricercatori: il gioiellino tecnologico regionale, nato dalla riorganizzazione dei centri di ricerca abruzzesi, impegnato nella complessa fase di rilancio, apre i laboratori alla città. L’evento, con l’alto patrocinio del consiglio regionale d’Abruzzo e del Comune di Avezzano, è in agenda venerdì 28 settembre a partire dalle 21 nella sede di via Pertini, al civico 106, con concerto finale di una band emergente, “i Vanesia”. Una full immersion alla scoperta dei laboratori didattici, delle storie ed esperienze green party a chilometro 0 al Crua.
«Venerdì prossimo, nell’ambito della Notte europea dei ricercatori, per la prima volta apriremo le porte del Crua alla città», ha affermato l’amministratore unico, Rocco Micucci, «per far conoscere i laboratori e le potenzialità del centro che ha strumentazioni d’eccellenza che potrebbero essere messe al servizio del territorio». Un gioco di squadra che al momento non si vede proprio, anzi, Enti pubblici ed aziende private guardano altrove, come nel caso delle carote del Fucino: «La certificazione di qualità», fa notare Micucci, «viene fatta a Pordenone». (m.s.)
«Venerdì prossimo, nell’ambito della Notte europea dei ricercatori, per la prima volta apriremo le porte del Crua alla città», ha affermato l’amministratore unico, Rocco Micucci, «per far conoscere i laboratori e le potenzialità del centro che ha strumentazioni d’eccellenza che potrebbero essere messe al servizio del territorio». Un gioco di squadra che al momento non si vede proprio, anzi, Enti pubblici ed aziende private guardano altrove, come nel caso delle carote del Fucino: «La certificazione di qualità», fa notare Micucci, «viene fatta a Pordenone». (m.s.)

