Eataly sceglie i confetti Di Carlo

L’azienda inserita nel Fico bike tour, tra le eccellenze dell’agroalimentare
SULMONA. Un percorso del gusto lungo le strade d’Italia per incontrare i luoghi di produzione delle eccellenze dell’agroalimentare. Al ritmo lento dei pedali. Mille chilometri in bici in 46 giorni per incontrare e raccontare la storia di 38 aziende italiane. Il Fico bike tour ha fatto tappa a Sulmona, nel confettificio di William Di Carlo. Il ciclo-viaggio nasce da un’idea dello studente di agraria Simone Greco e dalla Eataly world di Oscar Farinetti, il guru dell’agroalimentare di qualità. Si tratta di visitare le aziende, selezionate da Eataly per far parte della Fabbrica italiana contadina (Fico, appunto), che sta sorgendo a Bologna, in un’area di 80mila metri quadrati dell’ex mercato ortofrutticolo. Di questo paradiso del cibo farà parte anche l’Abruzzo, con i confetti William Di Carlo.
Partito da Torino, il tour di Greco ha toccato alcuni giorni fa Sulmona, per la sua 32esima tappa. Ad accoglierlo il padrone di casa William che gli ha fatto visitare l’azienda e vedere da vicino le tecniche di lavorazione dei confetti, in particolare del classico bianco alla mandorla, un prodotto che ha fatto la storia non solo del confettificio scelto da Farinetti per la rete Eataly già dal 2007, ma di tutta la città.
«Questo viaggio nasce da una mia proposta, che Eataly World ha accettato e supportato», racconta Simone, bolognese, classe 1993, una laurea in Tecnologie agrarie e ora impegnato in un master in Scienze agrarie. «In questo modo entro a contatto con aziende, piccole e grandi, che forse mai avrei potuto incontrare. In tutte ho trovato il comune denominatore di un’attenzione che definirei etica alla produzione, alla scelta delle materie prime, alla clientela». Fico Bike tour segna una tappa di avvicinamento all’apertura della Fabbrica italiana contadina, prevista per il 2017. «Si tratta per noi di un impegno importante», afferma William Di Carlo, «perché Fico non sarà solo un punto vendita o degustazione del prodotto, ma si tratterà di far vedere come nascono i nostri confetti. Le materie prime partiranno da qui, ma saranno lavorate lì, sul posto. Fico sarà meta anche di scolaresche che verranno a visitare la struttura. Si farà quindi didattica, informazione sul nostro spirito di lavoro, di azienda. Dunque sarà un bel momento per noi, ma anche per la città e per la diffusione della cultura del nostro confetto».
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