Ecco 60 milioni per rifare case e realizzare scuole e strade

4 Gennaio 2020

Forti stanziamenti riservati a edilizia residenziale, parchi e al recupero del bosco di San Giuliano Nell’elenco le sistemazioni dei principali impianti sportivi in città ma anche a Paganica e Pianola

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, tramite una delibera di giunta, ha dato il via al Programma triennale dei lavori pubblici per il periodo che va dal 2020 al 2022.
IL PIANO. La spesa prevista è molto importante visto che sfiora i 60 milioni. L’elenco delle opere è stato redatto dal dirigente del settore opere pubbliche, Mauro Bellucci, sulla scorta del piano precedente e delle proposte e informazioni formulate dai dirigenti di altri settori tra i quali i responsabili dei settori del dipartimento ricostruzione. Il piano, ovviamente, se sarà adottato nelle modalità previste, potrà dare un forte scossone a sostegno dell’economia locale con particolare riferimento alle ditte edili. Sono numerosi, una quindicina, i funzionari comunali individuati dall’ente come responsabili dei vari procedimenti amministrativi.
LE RISORSE. I 60 milioni arrivano da una serie di canali. Si tratta di 46 milioni, più o meno equamente ripartiti in tre anni, di risorse derivanti per destinazione vincolata da legge; poi ci sono risorse che arrivano da mutui e tre milioni arrivano da capitale privato: investimenti di privati su opere pubbliche tramite affidamento in concessione oppure a procedute di project financing oppure a seguito di sponsorizzazioni, donazioni e altri contributi di privati. Sarebbero possibili anche risorse derivanti da trasferimenti di immobili ma non sono previsti in questo elenco di opere.
LE OPERE. I lavori presenti in questo elenco sono i più disparati e riguardano a macchia di leopardo tutta la città. Ne possiamo indicare solo alcuni. Ci sono opere di ricostruzione che riguardano l’edilizia residenziale pubblica di edifici che si trovano in via Milonia e in via Di Vincenzo. Solo con questi palazzi da rifare la spesa complessiva sfiora i 20 milioni ma si tratta di rimettere su molti appartamenti. Un lavoro auspicato da anni riguarda il rifacimento di molte strade alcune delle quali hanno ancora i binari della metro e, pertanto, sono pericolose soprattutto per chi va in bici o moto. Le strade contemplate sono: via Amiternum, via Comunità Europea, via Leonardo da Vinci, la strada di collegamento tra via Gandhi e via Antica Arischia, tutte nella zona di Pettino. Da aggiungere anche la sistemazione del percorso tra San Giacomo e il Torrione. In programma anche la demolizione delle piastre inagibili al Progetto Case con un costo di 900mila euro ripartiti in tre anni. Soldi anche per i cimiteri periferici e l’illuminazione pubblica.
Previsto anche il recupero del bosco e del paesaggio di San Giuliano che fu seriamente danneggiato da un incendio nel 2007. La spesa prevista per quei luoghi, molto cari agli aquilani, si avvicina a due milioni. Stanziate parecchie risorse per opere di edilizia scolastica come la realizzazione del polo scolastico di Sant’Elia, Torretta e Gignano che costerà oltre 5 milioni e la nuova scuola memedia di Paganica. Previsto il recupero del convento di Santa Teresa per 10 milioni, in via Roma e la sistemazione di un parte dell’edificio ex Flextronics.
PARCHI E SPORT. Previsti soldi per adeguare i parchi Baden Powell a via Strinella. Murata Gigotti a Coppito, nuovi spazi verdi a Piazza d’Armi. Per gli impianti sportivi ci sono in calendario lavori al palazzetto dello Sport di via Ovidio, agli impianti di Santa Barbara.
Stanziato mezzo milione per un campo di calcio a Paganica, poi sarà rifatta la tribuna metallica a Pianola, verrà realizzata una foresteria a negli impianti di Centi Colella, sarà migliorato lo stadio “Gran Sasso d’Italia- Acconcia” spendendo 250mila euro.
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