Ecco contributi fino a 600 euro per sostenere le partite Iva
Stanziati 100mila euro dal Comune in favore degli imprenditori della città piegati dalla pandemia Domande entro il 12 dicembre: ci sarà una graduatoria, previsti criteri per i punteggi
SULMONA. Scadranno sabato 12 dicembre le domande relative al bando comunale per gli aiuti alle imprese. La giunta ha presentato un pacchetto di misure (per complessivi 100 mila euro), per poter elargire contributi una tantum a fondo perduto da 600 euro. I fondi, dunque, saranno a disposizione di circa 166 partite Iva, poco più di un terzo di quelle presenti in città e colpite dalla chiusura disposta del Dpcm dello scorso 3 novembre.
IL BANDO. L’avviso è stato pubblicato ieri sera e sarà possibile rispondere entro il 12 dicembre. Il bando è stato presentato dal sindaco Annamaria Casini e dalla sua vice Marina Bianco nel corso di una conferenza stampa in video.
I REQUISITI. Chiaramente sono stati individuati dei criteri per accedere ai finanziamenti. Tra i principali c’è quello di avere la propria attività con codice Ateco tra quelli chiusi dal provvedimento del governo del 3 novembre. Potranno accedere al contributo i titolari di partita Iva, iscritti alla Camera di commercio e attivi dal primo gennaio 2019, con sede legale e operativa a Sulmona, non in fallimento o in liquidazione, in regola coi tributi comunali del 2019, senza contenzioso col Comune e in regola con le autorizzazioni di legge.
LE PREMIALITÀ. Avrà punteggio chi ha dipendenti tra i familiari, chi ha avuto un calo di fatturato, è in regola con fitti e utenze, ha aperto la sua attività da poco. A parità di punteggio farà fede la data di presentazione della domanda, che dovrà essere corredata da un’attestazione di un professionista, che dovrà certificare il calo di fatturato e il possesso dei requisiti richiesti nel bando. Non sarà una perizia asseverata, ma una certificazione di un professionista regolarmente iscritto all’albo dei commercialisti.
LA DOMANDA. La candidatura dovrà arrivare entro il 12 dicembre prossimo con posta elettronica certificata all’indirizzo pec del Comune di Sulmona (protocollo@pec.comune.sulmona.aq.it). Le domande saranno valutate dalla task force composta da quattro dipendenti comunali e il vice sindaco Bianco, che hanno messo a punto la misura a tempo record.
UN PICCOLO AIUTO. «Sappiamo che si tratterà di una piccola goccia nel mare», ha detto il sindaco, «ma come amministrazione ci tenevamo a dare un gesto concreto di vicinanza a chi è in difficoltà. Non è escluso che in futuro la misura si possa replicare, anche con fondi più importanti».
LA LEGALITÀ. «I criteri sono stati scelti per eliminare il lavoro nero e chi non è in regola e fa concorrenza sleale», ha aggiunto la Bianco. «Solo con la legalità si può ripartire. E noi siamo a disposizione per dare un piccolo aiuto a chi sta soffrendo maggiormente in questo momento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

