«Ecco cosa farò per Avezzano»
Le risposte al Centro e i programmi dei sei candidati sindaci. Quasi 33 mila i cittadini al voto
AVEZZANO. La data del voto si avvicina e il Centro ha voluto mettere a confronto i sei candidati a sindaco di Avezzano. Programmi e idee sono andati in scena nel corso della “Tribunale elettorale” organizzata in collaborazione con Rete8 nella sala “Ugo Zatterin” della redazione del quotidiano d’Abruzzo, a Pescara.
Il primo cittadino uscente Gianni Di Pangrazio e gli sfidanti Leonardo Casciere, Francesco Eligi, Nazzareno Di Matteo, Gabriele De Angelis e Stefano D’Andrea hanno risposto alle domande dei giornalisti Domenico Ranieri e Roberto Raschiatore.
Il confronto, durato un’ora e mezza e trasmesso il diretta Facebook dal Centro (le visualizzazioni fino a ieri sera sono state oltre 52mila), è stato condotto e moderato dalla giornalista di Rete8, Gigliola Edmondo.
L’ordine per rispondere alle domande è stato sorteggiato e ogni candidato ha avuto tre minuti di tempo per rispondere. Il primo chiamato a rispondere è stato Gianni Di Pangrazio, l’ultimo Stefano D’Andrea. Diversi i temi affrontati, prima della dichiarazione finale di voto, dalla crisi del commercio al caso nuovo municipio. E non sono mancate le stoccate.
Oggi alle 21, su Rete8 (canale 10 del digitale terrestre), verrà trasmessa tutta la puntata.
Ad Avezzano sono ventiquattro le liste elettorali in campo, con 573 aspiranti consiglieri comunali (uno è stato escluso dal Tar per presunte irregolarità) che si contenderanno i voti dei quasi 33mila elettori.
Gianni Di Pangrazio è sostenuto da dieci liste, fra le quali il Pd e l’Udc, mentre sono sette quelle di Gabriele De Angelis, tra le quali spicca Forza Avezzano nata dopo le polemiche nate all’interno di Forza Italia. Quattro le liste che sono al fianco dell’avvocato Leonardo Casciere. Il Movimento 5 Stelle, per la prima volta in corsa alle elezioni amministrative di Avezzano dopo i buoni risultati alle Regionali e alle Europee, sostiene Francesco Eligi. In corsa anche l’imprenditore Nazzareno Di Matteo con Libertà è partecipazione e il docente universitario di diritto Stefano D’Andrea, fondatore del Fronte sovranista italiano.
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