Ecco i buoni pasto agli alunni della frazione divisa a metà
PRATOLA PELIGNA. La giunta Di Nino prova a equilibrare le differenze a cui sono costretti i residenti della frazione Bagnaturo, storicamente divisa a metà tra Sulmona e Pratola. Su iniziativa del...
PRATOLA PELIGNA. La giunta Di Nino prova a equilibrare le differenze a cui sono costretti i residenti della frazione Bagnaturo, storicamente divisa a metà tra Sulmona e Pratola. Su iniziativa del consigliere comunale con delega alle Frazioni, Adele Leombruni, il Comune di Pratola Peligna riconoscerà, dal 1 gennaio 2021 e per tutti gli anni scolastici successivi, un contributo di 2,30 euro per l’acquisto del buono pasto agli alunni della frazione di Bagnaturo del proprio territorio comunale che frequentano asilo e elementare a Bagnaturo di Sulmona, che sono soggetti oggi alle tariffe stabilite dal Comune di Sulmona per i non residenti, più onerose rispetto agli alunni residenti come da disposizioni normative. «Abbiamo ritenuto opportuno compartecipare anche alla spesa del servizio mensa per gli alunni di Bagnaturo di Pratola Peligna che per motivi di comodità e vicinanza con la loro abitazione frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria di Bagnaturo di Sulmona», sottolineano il sindaco Antonella Di Nino e il consigliere Leombruni. Il costo del buono pasto per gli alunni residenti che frequentano le scuole di Pratola è di 4,55 euro, con quota a carico del Comune pari a 2,30 euro. (f.p.)

