Ecco i nuovi lampioni in piazza Duomo Tornano le polemiche

Alti e moderni, sono finiti nel mirino dell’ironia sui social Malumori pure per l’abbattimento della casetta informativa
L’AQUILA. Sono arrivati i nuovi lampioni in piazza Duomo. E sono anche ripartite lamentele e polemiche sui social, dove sono stati ironicamente accostati a “docce”, “scolapasta” e “Ufo”.
Alti e moderni, i nuovi lampioni sono comparsi ieri mattina nel cantiere di riqualificazione della piazza. Hanno all’interno oltre un centinaio di luci a Led: l’illuminazione potrà quindi essere modulata, anche per creare l’effetto “notte stellata”, come spiegava nei mesi scorsi il vicesindaco Raffaele Daniele. Aggiungendo: «Abbiamo cercato un lampione con il fusto molto alto e con molta potenza, in modo da ridurne il numero e lasciare la piazza più pulita possibile. Un prodotto di assoluta efficienza. Lo stesso modello di lampione si trova nella Reggia di Venaria a Torino, a dimostrazione di come il prodotto si sposi bene con un ambiente classico e con precisi tratti storici».
I nuovi lampioni sostituiscono i vecchi lampioni portati via in primavera, anche in quel caso tra forti polemiche, persino politiche.
Malumori, sempre nelle ultime ore, sono nati anche per l’abbattimento della casetta informativa a capo piazza. «Questa struttura è costata tanti soldi al Consorzio commercianti centro storico», ha scritto l’artista e titolare di un’attività sul corso Roberto Grillo sui social, continuando: «Forse si poteva smontare e magari donare a chi ne aveva bisogno, ma evidentemente la delicatezza non appartiene a chi dovrebbe».
Entrambi gli interventi, l’arrivo dei nuovi lampioni e l’abbattimento della casetta, sono parte del grande progetto da 7 milioni di euro finanziato con il Pnrr, che prevede, tra le cose, nuova pavimentazione simile a quella di corso Vittorio Emanuele, un viale dedicato al passeggio con un arredo urbano interamente rinnovato, panchine con prese elettriche, alberi, l’eliminazione dei gradini in corrispondenza delle fontane gemelle e una illuminazione con 309 led davanti alla chiesa delle Anime Sante, in ricordo delle vittime del sisma del 6 aprile 2009.
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