Ecco il futuro parco da 7 ettari: sport, area cani, giochi e verde

Il piano da 940mila euro si piazza al primo posto tra quelli presentati dal Patto territoriale al ministero Sorgerà tra la Panoramica e via Dalla Chiesa. Il Comune: «Aumentata la richiesta di spazi all’aperto»
AVEZZANO. Il parco periurbano di Avezzano si piazza al primo posto tra le proposte all’esame del Patto territoriale inviate al ministero dello Sviluppo economico nella proposta progettuale Innova. Un’ottima prospettiva per ottenere i fondi richiesti. La tappa conclusiva dell’iter arriverà a giugno. Il progetto da 940mila euro prevede la realizzazione di un parco di oltre 7 ettari nel quartiere Pulcina-Barbazzano, all’insegna del miglioramento dell’arredo urbano e del benessere dei cittadini. Sorgerà su due distinte aree comprese tra via Massa d’Albe (Panoramica) e via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
IL PARCO
Sulla prima area di 52.500 metri quadri sono previsti percorsi per passeggiate e jogging, un itinerario fitness con attrezzi dedicati e una piattaforma per attività a corpo libero. Un campo da volley e uno da basket, campi da bocce, un pump truck per biciclette e skate-board con tanto di spogliatoi e bagni. E, ancora, un percorso bici e un parco giochi inclusivo per i più piccoli a confine con il Dino park (dove in primavera arriverà un mammut) e un anfiteatro per attività culturali all’aperto. Tutti i materiali utilizzati saranno scelti per minimizzare l’impatto ambientale. Il progetto prevede anche una scuola ambientale con pannelli fotovoltaici e un sistema d’accumulo dell’acqua piovana per renderla energeticamente autonoma e anche per fornire energia agli altri servizi della struttura. Nelle aule si potranno svolgere corsi di educazione ambientale e di educazione al digitale per bambini e ragazzi. È prevista la realizzazione di una pista ciclabile a confine con il parco, da collegare con quella già realizzata lungo via Parri e via Aldo Moro. All’interno del parco periurbano ci sarà anche un chiosco-bar come punto di ristoro. Il Comune ha, inoltre, intenzione di installare una centralina di controllo dell’aria per monitorarne la qualità. Verrà recuperata anche una previsione del piano urbanistico di sviluppo del contratto di quartiere che riguarda la realizzazione di una strada di collegamento tra via Massa d’Albe e via Aldo Moro parallela a via Togliatti che permetterà l’accesso a un vasto parcheggio a servizio degli utenti del futuro parco periurbano.
L’AREA CANI
Sulla seconda area di 22.870 metri quadri sorgerà, invece, il parco degli animali riservato agli amici a quattro zampe distinto in otto settori: una zona per sgambatura libera (995 mq) gratuita e aperta a tutti; la zona addestramento (700 mq) dedicata ai corsi e alle attività addestrative; un’area riservata agli animali di piccola taglia (264 mq) e una ai cani poco socievoli (150 mq); una zona d’ingresso per il controllo degli accessi che farà anche da punto informativo; la zona dei servizi come ad esempio dog-sitter; l’area sanitaria-igienica con laboratori di medicazione, visita e igiene, oltre al parcheggio. Ogni settore sarà dotato di fontanella per i cani, panchine e gazebo per i proprietari, dispenser per le buste e cestini porta rifiuti per le deiezioni. Prevista una tribuna per gli spettatori in caso di manifestazioni o gare.
«PIù QUALITà DELLA VITA»
La proposta dell’ente punta alla creazione di spazi dedicati al benessere, al gioco e al tempo libero con un occhio a chi non può permettersi l’accesso nelle strutture sportive a pagamento. «Il primo vero progetto di risistemazione urbana», commenta l’assessore Roberto Verdecchia , che ha seguito l’iter insieme alla collega di giunta Loreta Ruscio, «con la pandemia la domanda di spazi attrezzati all’aperto è aumentata e quindi è ancor più importante garantire a tutti un luogo vivibile, curato e che si collegherà con il parco degli amici in corso di realizzazione. Voglio sottolineare l’impegno progettuale del Comune e del settore perché spinge verso una città più moderna, vivibile e attenta alla qualità della vita». A Palazzo di città si guarda al calendario in attesa della parola definitiva del Mise. Il progetto è stato redatto dal dirigente Massimo De Sanctis.
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