Ecco il prato di Collemaggio dopo gli eventi Perdonanza

L’AQUILA. Bene ma non benissimo. Le operazioni di rimozione dei pannelli della pavimentazione “salva-prato” a Collemaggio sono andate avanti nel week-end lasciando finalmente scoperto il manto....
L’AQUILA. Bene ma non benissimo. Le operazioni di rimozione dei pannelli della pavimentazione “salva-prato” a Collemaggio sono andate avanti nel week-end lasciando finalmente scoperto il manto. Nonostante le dovute attenzioni, parte dell’erba è apparsa inevitabilmente rovinata dalla copertura temporanea che ha consentito lo svolgimento dei concerti e delle iniziative protocollari della 729ª Perdonanza celestiniana. Sia chiaro, ci sono state edizioni in cui il manto versava in uno stato peggiore. Però stavolta le premesse erano (e dovevano essere) diverse, in quanto per mesi il prato è stato inaccessibile a causa degli interventi di riqualificazione che hanno occupato un lungo arco di tempo. In vista della Perdonanza, il Comune ha affidato all’Eps Italia Srl la posa in opera dell’apposita pavimentazione: griglie in plastica che dovevano far respirare il prato rendendolo al contempo calpestabile. Modulari che sono stati montati in pochi giorni. Non indifferente l’importo dell’operazione: 66mila euro, anche se l’Ente ne aveva messo in conto di spendere ben 110mila. A facilitare l’opera i lavori dell’anno passato per la gradinata e quelli sul prato. Durante gli interventi della gradinata davanti alla Porta Santa, infatti, è stata colta l’occasione per infrastrutturare tutto il cosiddetto “Teatro del Perdono”, i pozzetti che si vedono oggi intorno all’anello sono fondazioni per montare le torri tv e slot per cavi. Stesso discorso per i lavori del prato, l’occasione è stata colta per rifare tutto l’impianto di irrigazione. Per gli interventi erano stati stanziati 300mila euro con il fondo complementare aree del sisma 2009-2016 del Pnrr. (fab.i.)

