Ecco l’app per scoprire L’Aquila

Finita la sperimentazione di “We Trav Aq”, protagonisti anche 11 ragazzi lettoni
L’AQUILA. Un tour alla scoperta del centro storico dell’Aquila, grazie all’app “We Trav Aq” installata sullo smartphone. A sperimentare il nuovo strumento interattivo sono stati 50 studenti, 11 dei quali provenienti dalla Lettonia, che hanno partecipato al progetto Erasmus, in rappresentanza di cinque istituti d’istruzione superiore del convitto Domenico Cotugno. La storia e la bellezza della città, raccontate semplicemente inquadrando con il cellulare monumenti ed edifici. L’applicazione sarà disponibile a breve e il progetto denominato Extension è nato dalla sinergia di vari soggetti: tutto è partito dalla richiesta, da parte dell’European Space Agency, di creare servizi per la salvaguardia, la conservazione, la promozione e il godimento del patrimonio culturale regionale e per la promozione di politiche innovative per il sostegno turistico. I partner sono Carsa, che è stato anche il capofila, Wind Tre, Zirc, Zte Italia Innovation and Research, e-Geos, Cnr, Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione, Università di Trento, Sensing (nata come spin off dell’Università degli Studi dell’Aquila), Eagle3Dtech. Alla fine del tour alla scoperta del capoluogo d’Abruzzo, si è svolto un incontro sul tema delle nuove tecnologie al servizio dei cittadini nella sede del rettorato dell’ateneo aquilano: si è parlato dell’esperienza del progetto Extension e delle prospettive future, legate anche allo sviluppo di nuovi prodotti, con particolare attenzione alla promozione del territorio attraverso le nuove tecnologie.
«Questo progetto», ha spiegato il rettore Edoardo Alesse, «rappresenta solo la punta dell’iceberg di un atteggiamento che accomuna sia la città che la nostra università, quello cioè di coniugare l’innovazione tecnologia con lo sviluppo del turismo e la conoscenza di beni culturali e artistici di incommensurabile bellezza». All’incontro hanno partecipato gli studenti del convitto Domenico Cotugno accompagnati dalla dirigente scolastica Serenella Ottaviano e dai professori Maurizio Mancinelli e Stefania Sterlecchini, con il professor Rinalds Onckulis e la professoressa Vineta Obznaja in rappresentanza dello Ogres Valtas Gimnazija di Orge, Lettonia. Studenti e docenti hanno valutato positivamente l’esperienza con l’app, apprezzandone i contenuti e l’usabilità, e hanno dichiarato che sarà uno degli elementi che proporranno nella discussone finale del loro progetto Erasmus. (r.s.)

