Ecco la benemerenza per Gianni Letta: «Dà lustro all’Aquila»

19 Febbraio 2023

L’ex sottosegretario: «Mi riconosco in realtà del territorio» Il presidente Caruso: «Fondamentale nel post-terremoto»

L’AQUILA. La Provincia ha conferito la benemerenza a Gianni Letta, originario di Avezzano, già sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con il governo di Silvio Berlusconi. La cerimonia si è svolta nell’auditorium di Palazzo Silone. All’evento hanno presenziato le maggiori autorità istituzionali regionali e provinciali, tra cui il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e il cardinale Giuseppe Petrocchi. Dopo l’introduzione del giornalista Angelo De Nicola, hanno preso la parola il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicepresidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente. Ci ha tenuto a far sentire la propria presenza, anche se solo in forma virtuale, Bruno Vespa, di cui è stato proiettato un videomessaggio di congratulazioni a Gianni Letta.
«È un grande giorno per l’Abruzzo e per tutta la Provincia dell’Aquila» ha dichiarato Imprudente «grazie a questo prestigioso riconoscimento a un personaggio che si è dimostrato un punto di riferimento soprattutto nei momenti critici che purtroppo il nostro territorio ha dovuto affrontare».
Gli ha fatto eco il sindaco Biondi che nel corso del suo intervento ha tenuto a sottolineare «la grande unità del territorio, come dimostrano giornate come quella di oggi. Su Letta è stato già detto tutto ed è inutile ripetersi. È uno dei personaggi che più di tutti ha dato lustro al nostro territorio. Ringrazio la Provincia per averlo omaggiato in maniera ufficiale».
Il protagonista di giornata, Gianni Letta, ha espresso così tutto il suo legame con la sua terra natia: «È un grande onore per me essere il primo a ricevere questa preziosa onorificenza. Sono molto legato al territorio provinciale che amo pienamente. Mi riconosco in tutte le sue realtà e mi sento cittadino della Provincia dell’Aquila. Ringrazio il presidente Caruso, la consigliera Gabriella Sette per avermi omaggiato di questo riconoscimento e tutte le autorità presenti».
Letta ha offerto un fondamentale contributo, come evidenziato dal presidente Caruso, nel periodo post-terremoto.
«Letta è una personalità da cui noi tutti traiamo ispirazione quotidianamente», ha dichiarato Caruso, «nella sua vita ha percorso tutti i gradini della scala sociale per arrivare a rappresentare la nostra terra ai vertici dello Stato. Tutta l’amministrazione Provinciale dell’Aquila è orgogliosa di conferire a lui questa prima, storica onorificenza».
L’evento si è concluso con la proiezione di un cortometraggio su Pescina candidata a “Capitale italiana della cultura 2025”.
Gianni Letta avrebbe dovuto ricevere la cittadinanza onoraria dell’Aquila nel 2018 ma alcune feroci polemiche politiche, scoppiate in seno all’assise comunale, bloccarono di fatto l’iter.
Dopo l’annuncio del sindaco Biondi e dell’allora presidente del consiglio comunale Tinari, iniziarono alcuni malumori tra i consiglieri. La minoranza aveva lamentato come la decisione fosse stata presa «senza il minimo coinvolgimento delle forze di opposizione». Un vero e proprio “pasticcio istituzionale”.
Il primo cittadino Biondi aveva motivato il conferimento per la prestigiosa onorificenza all’ex sottosegretario del governo Berlusconi, con l’impegno profuso dallo stesso Letta nel sostegno della città dell’Aquila dopo il terremoto del 6 aprile 2009. (l.p.)
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