Ecco la nuova scuola Partito il trasloco di aule e laboratori

Il preside: l’edificio risponde alle esigenze didattiche Grazie ai genitori e agli allievi per la comprensione
PRATOLA PELIGNA. Tra mille polemiche e discussioni che non accennano a placarsi è partito il trasloco degli studenti degli istituti tecnici di Sulmona all'Itis di Pratola Peligna. Da due giorni si lavora a ciclo continuo con la scuola pratolana che è stata trasformata in un vero e proprio cantiere. E mentre i ragazzi dell'Industriale parlano di formule chimiche e di matematica, al secondo piano dell'edificio i tramezzi delle aule volano giù sotto i colpi di demolitori e mazzette. Pareti che spariscono e altre che sorgono, per adeguare gli spazi dell'edificio alle nuove esigenze scolastiche. Da Sulmona partono camion carichi di banchi e di materiale didattico per arredare classi e laboratori. E il preside Massimo Di Paolo che, da ieri mattina, presiede a tutte le operazioni. «Mi spiace per le tante polemiche e le mille incomprensioni che ci sono state in questi giorni», spiega il dirigente scolastico, «ma posso garantire che non c'è nessun disegno preordinato in questo trasloco. Dopo l'intervento della magistratura che ha sequestrato e dichiarato poco sicuro lo storico edificio di Sulmona, abbiamo cercato di trovare la soluzione più giusta che garantisse ai nostri ragazzi la migliore sistemazione sotto il profilo didattico e della sicurezza». Per il preside Di Paolo, l'Itis di Pratola è una scuola che risponde appieno a queste esigenze: ampi spazi e tanta luce che renderanno meno pesanti per i ragazzi, le lezioni scolastiche.
«Stiamo cercando di fare ogni cosa nella massima celerità», prosegue il preside, «con l'obiettivo di far perdere ai ragazzi il minor numero di giorni di lezioni. Voglio sottolineare la grande disponibilità e maturità dimostrata dagli studenti e dalle loro famiglie in questi ultimi frenetici giorni: hanno capito che pur con qualche disagio, quella di Pratola è l'unica soluzione che possa garantire una formazione scolastica di eccellenza, in linea con il nostro programma didattico». Il secondo piano ospiterà le 20 classi dell'Itc e dell'Itcg e nel piano interrato saranno allestiti i laboratori. Si tornerà in classe a inizio della prossima settimana.
Claudio Lattanzio
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