Ecco lo stadio Trombetta Così l’Avezzano rugby omaggia il suo presidente

24 Ottobre 2021

Oltre duecento persone alla cerimonia, svelata una targa all’ingresso Ricordo dell’ex allenatore Santucci: «Un faro per tutto il movimento»

AVEZZANO. A partire da ieri lo stadio del rugby porta il nome di Angelo Trombetta, per trent’anni presidente dell’Avezzano e figura di riferimento della palla ovale in provincia dell’Aquila e in Abruzzo. Si è svolta ieri pomeriggio la cerimonia d’intitolazione dello stadio di via dei Gladioli all’ex numero uno giallonero (scomparso nel settembre 2020), alla presenza della moglie, delle figlie e di circa duecento persone provenienti da tutta la regione. Amici, appassionati, dirigenti dell’attuale e delle vecchie dirigenze, giocatori ed ex, allenatori del passato, vecchi capitani, delegazioni di altri club, c'erano proprio tutti per omaggiare la memoria di «colui che ha portato il rugby ad Avezzano», come più volte ribadito durante l’incontro.
«Trombetta è stato un visionario, ha fatto sì che questo sport potesse essere praticato da migliaia di persone», ha detto l’assessore Pierluigi Di Stefano. Commovente il ricordo di Alberto Santucci, allenatore della squadra che ottenne la storica promozione in serie A: «Si è battuto in prima persona per dare uno stadio e un impianto dignitoso a questa società, ha lottato, ha costruito, non si è mai tirato indietro. È stato un faro per il movimento, grazie a lui migliaia di marsicani hanno coltivato questa passione sportiva».
Presenti all’appuntamento anche i consiglieri Nello Simonelli, con cui l’Isweb Avezzano rugby ha avviato il dialogo per l’intitolazione della stadio, Lorenza Panei, Maurizio Seritti e Mario Babbo, quest’ultimo a lungo capitano dei gialloneri. Una giornata di festa, di memoria e di ricordo, culminata con lo svelamento della targa, apposta all’ingresso allo stadio, recante il nome dell’ex presidente e l’epitaffio della frase che era solito ripetere: «Perché io voglio bene a tutti quanti». E tutti quanti, all’indimenticato presidente Trombetta, gli hanno voluto davvero bene. Ieri ne è stata data dimostrazione. L’ennesima. Oggi l’Avezzano debutterà tra le mura domestiche in occasione della seconda gara di campionato e lo farà con un giocatore in più, cioè l’ex presidente che da ieri sarà sempre presente a bordo campo. La storia continua.
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