Ecco “Spazio Ovidio” per far conoscere cultura e commercio

Negozi, museo e biblioteca nel complesso di Santa Chiara Gestione ai privati. Il sindaco: a settembre riapre il cinema
SULMONA. Il poeta Ovidio diventa ambasciatore della città e occasione per valorizzare cultura, prodotti tipici e territorio. Nasce “Spazio Ovidio”: un progetto realizzato a quattro mani da Comune e Camera di Commercio dell’Aquila che non sarà un museo statico, ma uno spazio multimediale e in continuo rinnovamento al fine di incentivare l’imprenditorialità e le manifestazioni di qualità. L’iniziativa è mirata a promuovere ulteriormente l’importante appuntamento del 2017, bimillenario della morte di Ovidio.
Il progetto è stato presentato ieri mattina in Comune dal sindaco Peppino Ranalli, dal vicesindaco Luisa Taglieri, dall’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Goti, dal presidente della Camera di commercio dell’Aquila Lorenzo Santilli e dai componenti della giunta Fabio Spinosa e Claudio Mariotti, presenti anche rappresentanti della cultura locale. “Spazio Ovidio” sarà allestito nel complesso di Santa Caterina, dove il Comune sta ultimando ristrutturazione e restauro per una spesa, in tre lotti, di circa un milione e 300 mila euro. L’immobile in oltre 800 metri quadrati ospiterà al pian terreno attività commerciali di qualità, come book shop e prodotti tipici, al primo piano, in undici sale, sarà realizzata la struttura culturale con sale convegni e riunioni, stanze dedicate al poeta con libri antichi e percorsi multimediali.
La struttura, attraverso un bando a evidenza pubblica, sarà affidata in gestione ai privati che dovranno concretizzare un’attività imprenditoriale in grado di autofinanziarsi senza l'aiuto del sostegno degli enti pubblici. In quest’ottica il museo sarà a pagamento, ma sarà all'avanguardia. «Il Comune» ha spiegato Ranalli «sta compiendo scelte importanti in vista del bimillenario del 2017. Vogliamo concretizzare il progetto del Quadrilatero della cultura, ovvero l’isolato compreso tra il cinema Pacifico e il Teatro Caniglia, dove appunto ricade anche il complesso di Santa Caterina. Il cinema riaprirà a settembre, il teatro è stato riaperto e ora c’è questa nuova scommessa di Spazio Ovidio, un’occasione per stimolare anche il mondo dell’impresa per favorire il rilancio del centro storico. La Camera di commercio ha dimostrato una profonda sensibilità nel voler consolidare il rapporto con il Comune attraverso questo innovativo progetto culturale e turistico».
La Camera di Commercio ha contribuito al progetto con circa 250mila euro. «Ovidio è un personaggio nato a Sulmona» è intervenuto il presidente della Camera di commercio «ma conosciuto in tutto il mondo molto più di quanto si creda, l’idea di realizzare Spazio Ovidio nasce con un doppio scopo: dare spazio al grande poeta e far gestire questo spazio come fosse un’impresa. Gli obiettivi turisti, culturali e imprenditoriali devono andare di pari passo».
Spinosa, Mariotti e Tonino D’Angelo sono i tre rappresentanti del territorio in Camera di commercio che tanto si sono battuti per l'iniziativa. «È arrivato il momento» ha aggiunto Spinosa «di investire su Ovidio. Il 2017 non dovrà essere un anniversario fatto solo di convegni; in questo momento particolare la cultura va gestita in maniera diversa, vogliamo un approccio imprenditoriale e siamo pronti e disponibili a ascoltare tutte le idee».
Chiara Buccini
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