Ecoisole intelligenti con i fondi del Pnrr

15 Febbraio 2022

Un progetto da 500mila euro per eliminare i mastelli davanti ai grandi condomìni e in centro città

AVEZZANO. Otto isole ecologiche interrate e informatizzate e dieci cassonetti intelligenti per migliorare e meccanizzare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in città. È il progetto da 500mila euro presentato dal Comune di Avezzano al ministero della Transizione ecologica nell’ambito dei fondi del Pnrr. Isole e cassonetti saranno destinati alle utenze domestiche nei quartieri più popolosi o nei grandi condomini per ristabilire il decoro urbano venuto meno per la massiccia presenza di mastelli sui marciapiedi e alle utenze non domestiche del centro poiché l’attuale sistema non è in grado di risolvere la questione delle attività di piccole dimensioni che non hanno spazio per posizionare i mastelli all’interno. In particolare le isole ecologiche informatizzate consentiranno di conferire i rifiuti differenziati senza alcun limite di orario. Le strutture saranno alimentare da pannelli fotovoltaici. I cassonetti intelligenti saranno, invece, destinati ai rifiuti T/F, lampade e neon, farmaci scaduti e piccoli Raee. Il progetto che il comune di Avezzano intende realizzare ha una forte componente tecnologica: ecoisole informatizzate e cassonetti intelligenti saranno dotati sia di un sensore di riempimento (collegato direttamente con i sistemi informatici del gestore del servizio di igiene urbana) sia di accesso controllato, consentito solo tramite apposita carta di riconoscimento. I contenitori saranno associati a una piattaforma di gestione cloud che consente di programmare i giorni e le frequenze di conferimento, registrare ogni singola apertura e trasmettere i dati ai software dedicati alla tariffazione puntuale. Lo scopo del progetto, redatto dal dirigente Massimo De Sanctis, è fornire una comoda alternativa a molti cittadini per il conferimento di carta, plastica, vetro e metalli, organico e rifiuti indifferenziati rispetto alla raccolta porta a porta e al centro di raccolta; ma anche fornire la possibilità agli abitanti della parte più popolosa della città di conferire rifiuti di piccola taglia (pile, farmaci scaduti, T/F piccoli Raee), oggi conferibili solo al centro di raccolta. Lo scopo del progetto da mezzo milione di euro è trovare una soluzione valida ai grandi condomini scoraggiando attività di abbandono incontrollato di rifiuti e al contempo disincentivare comportamenti non virtuosi da parte dei titolari delle utenze non domestiche concentrate nella zona centrale della città. (f.d.m.)
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