Ecomostri, batosta per il Comune

27 Maggio 2015

Pescasseroli, sentenza del Tar: 300 euro al mese per il mancato abbattimento

PESCASSEROLI. Comune condannato a pagare per il mancato abbattimento di ecomostri e fabbricati abusivi. Il provvedimento arriva dal Tar e prevede il pagamento di una somma mensile per il ritardo dovuto dalla mancata esecuzione di una sentenza che prevedeva la demolizione di importanti manufatti alberghieri ritenuti illegittimi proprio dal Tar. Il tribunale amministrativo ha accolto il ricorso di alcuni cittadini. La vicenda è iniziata sul finire degli anni Novanta quando due imprenditori locali avviarono la costruzioni di strutture alberghiere nel cuore del parco nazionale, con concessioni edilizie successivamente ritenute illegittime. Iniziò un lungo iter di ben quindici anni, al termine del quale il Tar, accogliendo il ricorso, ha disposto l’abbattimento dei manufatti o di parte di questi e il ripristino della zona a spese del Comune di Pescasseroli. Ciò non è mai accaduto e il Tar ha disposto la nomina di un commissario ad acta, ma su cinque chiamati nessuno ha accettato l’incarico per l’estrema difficoltà tecnica. Così è stata disposta direttamente una sanzione di 300 euro mensili più spese a carico del Comune che attualmente sta collaborando con l’Ente Parco per valutare il lato economico dell'operazione, molto costosa, soprattutto per lo smaltimento del materiale di risulta. I residenti e i ricorrenti erano difesi dagli avvocati Aldo Lucarelli e Adriano Casellato, mentre il Comune dal legale Alessandro Pioli. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA