Ecomostro pericolante, esposto a Capistrello

Sollecitati interventi per la sicurezza. L’avvocato Persia: «Diverse diffide dalla polizia locale»
CAPISTRELLO. Per i residenti di Capistrello è una specie di ecomostro. Una struttura che sta cadendo a pezzi e che deturpa il paesaggio. Tanto da spingere l’avvocato Moreno Persia a presentare un esposto, a nome di un imprenditore, e la polizia locale del Comune rovetano ad adottare una serie di diffide per mettere in sicurezza lo stabile e l’area circostante.
«È da decenni che il paesaggio di Capistrello è deturpato dall’ecomostro che si trova lungo la statale Palentina», chiarisce l’avvocato Persia, «un immobile lasciato nell’incuria e nel degrado totale, deturpando così il decoro urbano. Lo stabile è in una zona centrale del paese, ovvero di fronte il campo sportivo e all’ufficio postale, quindi sotto gli occhi dell’intera comunità nonché dei turisti che si trovano a dover vedere lo scempio e a essere potenzialmente esposti a un elevato pericolo di pubblica incolumità, nonché di carattere igienico sanitario».
L’edificio in abbandono è ben visibile anche dalla superstrada Avezzano-Sora e si trova adiacente a un noto ristorante. L’esposto risale alla fine di settembre 2019. La polizia locale di Capistrello si è attivata prontamente, provvedendo a un sopralluogo nella struttura, da cui emergeva la necessità impellente di un intervento di risanamento e di messa in sicurezza dello stabile, in particolare delle grondaie perimetrali, dei vetri delle finestre, della tettoia antistante il portone principale, della muratura sulle facciate, nonché una bonifica dell’area antistante.
«La ditta proprietaria, nonostante le diverse diffide della polizia locale di messa in sicurezza, e nonostante si sia affidata a un ingegnere del posto», riprende l’avvocato Persia, «ad oggi ancora non ha provveduto alla messa in sicurezza dello stabile, tergiversando sul da farsi e quindi mettendo a repentaglio l’intera comunità. Stante il lassismo della ditta incaricata e quindi il perdurare della situazione di pericolo per l’intera comunità confidiamo in un’azione decisiva e risolutoria da parte della polizia locale nonché in un serio interessamento della vicenda da parte dell’amministrazione e dell’ufficio tecnico per la verifica della regolarità urbanistica dello stabile». (r.rs.)
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