Ed è corsa per ammirare la Cracking art

Sculture in plastica riciclata esposte fino a ottobre. Un primo bilancio: 1.100 visitatori in undici giorni
AVEZZANO. Oltre mille visitatori in undici giorni per la mostra di Cracking art, le gigantesche e coloratissime sculture animali rigorosamente in plastica riciclata che hanno fatto la loro comparsa tra le strade e nelle piazze di Avezzano. Chiocciole, conigli, tartarughe, ma anche elefanti, orsi e lupi in esposizione all’Aia dei Musei, di fronte al municipio e alla fontana di piazza Risorgimento stanno conquistando grandi e piccini. La mostra gratuita, realizzata dal movimento Cracking art per sensibilizzare sui temi dell’ambiente, resterà in città fino al 3 ottobre. Sono più di 1.100 i visitatori che hanno ammirato le sculture di plastica colorata. «La speciale mostra nel segno dell’ambiente e della cultura civica promossa dalla Fondazione terzo Pilastro internazionale, con il patrocinio del Comune», afferma l’assessore al Turismo, Pierluigi Di Stefano, «si sta rivelando uno dei fiori all’occhiello dell’estate avezzanese, nonché un’occasione per promuovere l’Aia dei Musei che ospita appunto i musei del Lapidarium e del prosciugamento del lago del Fucino. L’amministrazione Di Pangrazio è orgogliosa di poter dare un contributo alla sensibilizzazione della cittadinanza verso questa importante forma artistica che mette al centro le tematiche dell’ambiente e del riciclo».
«Considero l’arte profondamente lenitiva delle sofferenze psicologiche, non meno importanti di quelle fisiche, oltre che attrattiva nei confronti del turismo che latita in questo momento storico», aggiunge il presidente della Fondazione, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, «affinché il forte messaggio ecologista, il tripudio di colori accesi e la rappresentazione in chiave Pop degli animali, rappresenti un messaggio di ottimismo e positività, anche a livello simbolico, dopo il buio periodo della pandemia che abbiamo tutti vissuto».
Ad Avezzano le installazioni urbane in plastica riciclata hanno fatto la loro comparsa il 9 luglio scorso.
La Cracking art è un movimento che si propone di modificare le regole dell’arte, con un continuo riferimento alla contemporaneità, non solo artistica ma anche storica e culturale. Nodo importante è la natura, da difendere e salvare anche attraverso l’uso del linguaggio artistico. (f.d.m.)
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