Elezioni a gennaio ma è scontro su Schiavitti
PRATOLA PELIGANA. Sono state fissate al prossimo 17 gennaio le elezioni al Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario di Pratola Peligna, ma resta forte la tensione. I consiglieri Ernesto Zuffada,...
PRATOLA PELIGANA. Sono state fissate al prossimo 17 gennaio le elezioni al Consorzio di bonifica Aterno-Sagittario di Pratola Peligna, ma resta forte la tensione. I consiglieri Ernesto Zuffada, Tonino De Santis, Nicola Lucci, Enio Nicola Cianfaglione, Marco Iacobucci e Giovanni Salutari sono tornati a chiedere le dimissioni del presidente Fiorenzo Schiavitti, o meglio la convocazione di un consiglio d’urgenza in cui votare la sfiducia all’attuale presidente. Una richiesta depositata dalla fine di settembre e inviata ora anche ai vertici della Regione Abruzzo.
«Ricordiamo al presidente», affermano i consiglieri, «che la convocazione del consiglio per la discussione e votazione della mozione di sfiducia non è una facoltà ma un suo preciso dovere giuridico. Riteniamo ingiustificabile il suo comportamento che ha creato una paralisi amministrativa dell’Ente che è in regime di proroga».
E la data delle elezioni potrebbe slittare anche a causa di un possibile nuovo ricorso da parte di Adelmo Castagna che ha ancora qualche mese per poter decidere. Quest'ultimo era stato messo fuori dalla corsa elettorale con una decisione a maggioranza votata da tre dei cinque consiglieri. Da qui il primo ricorso al Tribunale amministrativo regionale. Non solo. A pesare come un macigno sulle sorti dell’Ente potrebbe arrivare anche un commissariamento da parte della Regione, organo di vigilanza e controllo. Un passaggio che in questo momento potrebbe, però, disturbare le diverse fazioni politiche in campo non solo per la conquista della poltrona di presidente del Consorzio ma anche per le prossime amministrative. Sullo sfondo restano lavori da fare, centrali idroelettriche da avviare e un debito dell'ente che sfiora il milione di euro. (f.c.)
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