Elezioni, i 5 Stelle abbandonano il campo

3 Agosto 2020

I grillini: »Non è possibile costruire nulla di nuovo». E nel centrodestra Genovesi stasera va alla conta degli alleati

AVEZZANO. Centrodestra a trazione Lega alla prova del nove, mentre il Movimento 5 Stelle si ritira dalla competizione elettorale.
La verifica di coalizione, che dirà chi sale sul Carroccio trainato da Tiziano Genovesi e chi invece seguirà la candidata indicata da Forza Italia, Anna Maria Taccone, è in agenda oggi alle 18, al tavolo locale, dove i salviniani hanno chiamato a raccolta i potenziali compagni di viaggio – FdI, FI, Udc e Idea-Cambiamo – ufficialmente per il programma. In realtà per la conta degli alleati e chiudere l’estenuante tira e molla per entrare nella partita delle amministrative del 20-21 settembre nella coalizione a guida Lega. All’indomani della levata di scudi di FdI, per bocca del responsabile elettorale, Massimo Verrecchia, quindi, Genovesi chiama gli alleati a scoprire le carte, a cominciare dai forzisti: gli azzurri, infatti, a differenza di FdI e Udc, che hanno detto un mezzo sì alla Lega, sono schierati con Taccone, che all’inaugurazione del comitato elettorale ha ricevuto il sostegno dell’assessore regionale forzista ribelle, Mauro Febbo, a Chieti schierato con Bruno Di Iorio, candidato alternativo al leghista Fabrizio Di Stefano.
«Cominciamo a lavorare come centrodestra unito», dice Genovesi, «raccogliendo le proposte degli alleati per un progetto politico-amministrativo comune. Sarà un incontro importante: il centrodestra scende in campo lanciando l’ambiziosa sfida per il rilancio di Avezzano e della Marsica. Non possiamo più aspettare, perché la coalizione divisa favorirebbe la vittoria delle sinistre vecchie e nuove. Il centrodestra deve fare squadra e sono certo che avvieremo un percorso per fare chiarezza e offrire ai cittadini la coalizione migliore per il governo di Avezzano». Non resta, quindi, che vedere chi varcherà la soglia.
I grillini, invece, gettano la spugna. «Siamo consapevoli che amministrare una città», affermano dal M5S, «è per la nostra idea di politica, una responsabilità, un impegno, un patto morale che deve essere stretto tra la cittadinanza e chi si propone per amministrarla. Abbiamo parlato e cercato di trovare unità di intenti con più di una forza civica per offrire ad Avezzano un’alternativa alla vecchia politica. Purtroppo non è stato possibile». Anche il Pd si appresta a svelare «il percorso per Avezzano», vicino al candidato a sindaco civico, Mario Babbo. Appuntamento oggi, alle 11.30, con lo stato maggiore Dem. Aria di grandi decisioni pure tra i dissidenti del Carroccio: oggi pomeriggio, il gruppo capitanato dal vicecoordinatore Sandro Stirpe, che nei giorni scorsi ha puntato il dito contro i vertici, «non avendo ricevuto alcuna risposta dal partito», si riunirà per «decidere la rotta».
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