Elezioni, inizia la corsa alle candidature

22 Marzo 2022

L’avvocato Giannangeli e Rotellini (L’Aquila coraggiosa) insieme per la Pezzopane. Livio Vittorini con il sindaco uscente

L’AQUILA. La data delle elezioni non è stata ancora fissata ma, intanto, continua la corsa alle candidature, nei vari schieramenti in campo a sostegno dei candidati sindaco, Stefania Pezzopane, Americo Di Benedetto e Pierluigi Biondi.
CENTROSINISTRA
Anche se la lista “L’Aquila coraggiosa”, guidata da Fabio Ranieri di Articolo Uno e da Enrico Perilli di Sinistra italiana) non ha ancora ufficializzato tutti i candidati, due di questi, Simona Giannangeli e Lorenzo Rotellini, persone che appartengono a generazioni diverse, ma unite dalla stessa visione della vitahanno presentato la loro proposta in un “ticket”. Sosterranno la Pezzopane, anche lei presente alla conferenza stampa al Palazzetto dei Nobili. «Mi candido», ha detto l’avvocato Giannangeli, «con un giovane come Lorenzo e riusciremo sicuramente a fare sintesi tra la mia esperienza di donna impegnata con altre donne per i diritti umani in situazioni di guerra, con l’esperienza di un giovane che si spende da tempo per il territorio. L’idea, e secondo me la forza di queste candidature, sta nel fatto che proveremo semplicemente, e semplice non sarà, a portare dentro l’istituzione comunale il nostro modo di fare politica e di stare al mondo». Rotellini, 23 anni, ha già alle spalle un’esperienza importante come coordinatore cittadino del Movimento giovanile della sinistra. «Ho deciso di scendere in campo, sollecitato da un gruppo di giovani di sinistra che da anni porta avanti battaglie importanti in città», ha detto, «sono contento di essere parte di una lista che raccoglie tutto il mondo della sinistra cittadina».
CENTRODESTRA
Livio Vittorini, 37 anni, figlio dell’ex amministratore comunale Stefano scomparso alcuni anni fa, ha ufficializzato la candidatura nella lista di Fratelli d’Italia. Laureato in Scienze bancarie con Master alla Bocconi, ha in curriculum esperienze rilevanti. «In casa, alla luce della passione di mio padre», ha spiegato, «ho respirato fin da piccolo, come del resto i miei fratelli, l’aria della politica portata avanti, però, con lealtà e con il pensiero rivolto solo agli interessi della collettività». Vittorini ha detto di esser stato sollecitato a candidarsi «dalla dirigenza del partito e da tante persone vicine a mio padre che mi hanno visto crescere: per questo ho accettato l’invito del sindaco Pierluigi Biondi e dell’amico Guido Liris».
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