Elezioni, prime schermaglie a Trasacco e Capistrello

26 Febbraio 2019

Nel paese rovetano rispuntano De Meis e Piacente, Ciciotti esclude la candidatura Per il centro fucense avanzano Lobene e nell’ex minoranza Salvi e Cambise

TRASACCO. Due Comuni al voto in primavera nella Marsica: Capistrello e Trasacco, in entrambi prima della scadenza naturale delle consiliature, stoppate a metà strada dalle dimissioni dei sindaci uscenti, Francesco Ciciotti e Mario Quaglieri. Il primo travolto dall’inchiesta giudiziaria che ha portato al suo arresto, mentre il secondo per la candidatura alla Regione.
Nei due centri della Marsica, tutti e due con popolazione superiore ai 5mila abitanti, scalpitano in tanti per la conquista della fascia tricolore alle amministrative.
Sul versante rovetano, a Capistrello, un paese dilaniato da forti tensioni, tra i papabili torna a fare capolino l’ex sindaco Paolo De Meis, che, dopo aver guidato il paese tra il 1996 e il 2006, e quello di Filettino (Lazio) dal 2013 al 2018 sta sondando il terreno per tentare una nuova scalata del palazzo comunale.
Ha escluso una ricandidatura lo stesso Ciciotti.
Lavori in corso anche tra le fila dell’ex minoranza, dove Francesco Piacente, segretario provinciale del Pd, sembra pronto al tentativo bis. I giochi nel gruppo dell’ex opposizione, dove spiccava anche Dina Bussi, però, sono alla fase iniziale, mentre in paese circola anche il nome di Aldo Pizzi, presidente della confraternita Sant’Antonio. Resta da capire che cosa farà l’ex maggioranza, mentre sul versante del Movimento 5 Stelle tutto tace.
Qualcosa si muove anche a Trasacco, dove ex maggioranza ed ex minoranza si preparano per una nuova battaglia che potrebbe vedere in campo nuovi competitor. Nella coalizione uscente, che ha fatto marcia indietro in blocco per sostenere la corsa dell’ex sindaco verso l’Emiciclo, se non ci saranno novità dell’ultim’ora, alla guida della lista dovrebbe esserci l’ex numero due, il vicesindaco Cesidio Lobene, con al fianco la vecchia squadra. Partita aperta in casa dell’ex minoranza, che nella precedente tornata elettorale era guidata da Pasquale Cambise. Qui, una delle papabili per la leadership del gruppo sarebbe Silvana Salvi. La partita, comunque, è tutta da giocare, poiché nella lista ci sono altri personaggi di forte peso elettorale, come ad esempio Elena Carusi e Oreste Fosca. Anche a Trasacco, come nel comune di Capistrello, resta incerta la partecipazione dei grillini alla competizione di primavera: finora, infatti, tutto è fermo. Rumors di paese danno invece in azione l’ex vice presidente della Provincia, Oreste Cambise, mentre nel campo del centrosinistra non si muove nulla, anche se c’è chi è pronto a scommettere sulla presentazione di una lista. Si vedrà.
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