Elezioni, rivolta contro la Pezzopane

5 Maggio 2016

Forza Italia e i sostenitori della Casini: «Basta con inutili passerelle, servono contributi concreti»

SULMONA. Mancano pochi giorni alla presentazione delle liste e dei candidati sindaci, e la lotta tra le varie coalizioni si fa sempre più incandescente. Dopo la polemica alimentata dall’ex assessore alla Cultura, Luciano Marinucci, sulla Giostra cavalleresca di Sulmona con quattro capitani dei Borghi e dei Sestieri che sarebbero pronti a candidarsi in una delle sei liste che appoggiano Annamaria Casini, «per far man bassa di voti nel popolo della Giostra», scoppia un’altra bagarre sull’eccessivo attivismo politico in Valle Peligna della senatrice Stefania Pezzopane. Sia Forza Italia che Noi per Sulmona non risparmiano critiche alla senatrice aquilana, sostenendo che il suo interessamento è mirato per accaparrarsi voti per avere una conferma in Parlamento. «La cronaca politica di questi giorni registra un’ ulteriore comparsata a Sulmona della Pezzopane», scrivono in un comunicato gli esponenti che appoggiano Annamaria Casini, «questa volta per illustrare il suo disegno di legge sul bimillenario ovidiano. In occasione della conferenza stampa, la senatrice Pezzopane, di cui è storicamente accertata la ostilità nei confronti della nostra città (ricordiamo, a titolo di esempio, la mancata valorizzazione della Abbazia Celestiniana quando era presidente della Provincia e il tenace attivismo mostrato per l’esclusione di Sulmona e della Valle Peligna dal “cratere sismico”, non ha mancato di ribadire le caratteristiche di autonomia che, a suo dire, caratterizzerebbero il candidato da lei tenuto a battesimo e sponsorizzato e l’assenza di ruolo autonomo di altri candidati. A questo punto, è evidente che le elezioni della nuova amministrazione comunale di Sulmona sono diventate terreno di scontro per più alti e pesanti interessi politici regionali e nazionali». «Per questi personaggi (Pezzopane e altri aquilani e marsicani che, stranamente, da qualche tempo scorrazzano in città scortati da complici sulmonesi), è in ballo la loro poltrona per le prossime elezioni politiche», concludono, «il fuoco di fila scatenato contro l’assessore regionale Gerosolimo è teso a scongiurare che il nostro concittadino, forte di un consenso ripetutamente confermato e arricchito dalla vittoria della coalizione di Annamaria Casini, possa insidiare la comoda e scontata candidatura della senatrice nel nuovo Parlamento». Contro la senatrice aquilana è intervenuta anche Forza Italia, stigmatizzando l’iniziativa sul bi millenario di Ovidio che ricalca quella della senatrice Paola Pelino. «È ormai chiaro il tentativo della Pezzopane e del suo partito, il Pd, di strumentalizzare ai fini elettorali un evento così importante per la nostra città», affermano Antonella Di Nino e Luigi La Civita, «Sulmona ora più che mai ha bisogno di contributi concreti e non di passerelle elettorali».(c.l.)

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