Elicottero caduto, indagini chiuse
Avviate le notifiche di sei avvisi di garanzia per omicidio colposo e disastro
L’AQUILA. A poco meno di un anno dalla tragedia dell’elicottero del 118 caduto a Campo Felice, la Procura della Repubblica ha chiuso le indagini preliminari dopo un lavoro investigativo svolto dai carabinieri del Reparto operativo. Da ieri, infatti, sono in corso le notifiche di sei avvisi di garanzia, perlopiù fuori regione, dove si ipotizzano l’omicidio colposo e il disastro colposo, ma anche altri reati sui quali poggiano le contestazioni principali. Nel mirino ci sono tecnici e manager, ma anche persone che, a vario titolo, si occupano del settore della formazione piloti. Alla chiusura delle indagini si è arrivati dopo un lavoro peritale enorme, al termine del quale sono stati ricostruiti al computer gli ultimi secondi della sciagura avvenuta il 24 gennaio dello scorso anno.
L’incidente costò la vita a sei persone tra equipaggio e un ferito che era stato recuperato poco prima: Walter Bucci, medico rianimatore; Davide De Carolis, tecnico dell’elisoccorso del Soccorso alpino; Giuseppe Serpetti, infermiere; Mario Matrella, tecnico verricellista; Gianmarco Zavoli, comandante dell’elicottero, ed Ettore Palanca, romano, il ferito che era stato soccorso dopo essersi fratturato, sciando, tibia e perone.
Gli avvisi di garanzia sono stati perfezionati ieri dopo che, nei giorni scorsi, erano stati ascoltate le ultime persone informate sui fatti in modo che il pm Simonetta Ciccarelli, potesse avere un quadro globale.
Al di là di asseriti errori umani nella fase di decollo, tutti da provare, dopo il recupero di un ferito, occorre comunque ricordare come nella zona la visibilità fosse quasi nulla a causa di una nebbia fittissima che rese anche difficili i soccorsi.
La conclusione delle indagini aprirà, inevitabilmente, anche un contenzioso di natura civile con il convolgimento delle assicurazioni che da tempo si sono mosse in tal senso.
La tragedia aerea non è stata certo dimenticata. E, infatti, il 24 gennaio, nel primo anniversario dell’incidente, è in programma una giornata commemorativa per le sei vittime dell’elicottero.
Il programma, che contempla anche una fiaccolata, prevede alle 9 una cerimonia di benedizione del fontanile posato sul Monte Cefalone, alle 11,30 la messa solenne nella basilica di Collemaggio celebrata da monsignor Giuseppe Petrocchi, dove sarà presente il coro degli Alpini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

