Eligi: «Giunta senza politici e nuove elezioni nel 2019»

16 Maggio 2018

AVEZZANO. Ventiquattro punti all’ordine del giorno, con in cima alla lista il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, mentre al numero 10 c’è la questione centrale, il voto che sancirà vita o morte...

AVEZZANO. Ventiquattro punti all’ordine del giorno, con in cima alla lista il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, mentre al numero 10 c’è la questione centrale, il voto che sancirà vita o morte dell’amministrazione: il rendiconto generale esercizio finanziario 2017, meglio noto come bilancio consuntivo. In vista della data fatidica il Movimento 5 Stelle e il Popolo della famiglia, seppur su posizioni diverse, auspicano un nuovo corso.
Francesco Eligi, consigliere di minoranza, «alla luce del lungo stallo al Comune e delle maggioranze variabili che vanno e vengono e non garantiscono alcuna stabilità all’amministrazione», mentre il 28 c’è il rischio di scioglimento del consiglio, lancia una sfida ai colleghi: «Propongo una collaborazione tra tutti i consiglieri al fine di sostenere un rinnovo dell’attuale gestione»; sostiene Eligi, «scegliendo una nuova giunta composta esclusivamente da professionisti esterni alle parti politiche. Sarebbe la dimostrazione concreta di avere a cuore il bene comune, piuttosto che la pretesa o il mantenimento di un posto da assessore». Per Eligi «si potrebbe così arrivare all’approvazione del bilancio di fine anno per poi andare al commissariamento della città e quindi a nuove elezioni a primavera; oppure, se l’esperimento funzionasse, si potrebbe giungere addirittura a fine mandato. Ovviamente», conclude, «l’ultima parola spetta al sindaco che avendo tradito il civismo con cui è stato eletto, ha già dimostrato che è più importante la sua volontà che quella di chi lo ha votato e sostenuto per un progetto ben diverso».
Stop alle beghe e alle guerre fratricide: è il messaggio del Popolo della famiglia-Abruzzo. Patrizio Alessandrini, dirigente regionale del movimento, di fronte al rischio di una rovinosa caduta dell’amministrazione De Angelis, «auspica una risoluzione positiva della bagarre che sta mettendo a rischio le sorti del Comune, con l’obiettivo di tutelare la città da inutili beghe e livori personali e garantire un proseguo produttivo e finalizzato solo al bene collettivo». (m.s.)
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