Emergenza randagi a Pratola Domani vertice Di Nino-Asl
PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività per risolvere la problematica legata alla presenza di cani randagi sul territorio comunale di Pratola Peligna. A cercare di stringere sui tempi, dopo le...
PRATOLA PELIGNA. Continuano le attività per risolvere la problematica legata alla presenza di cani randagi sul territorio comunale di Pratola Peligna. A cercare di stringere sui tempi, dopo le recenti polemiche per il tentativo di aggressione a una giovane mamma con la figlia da parte di un branco di randagi, il sindaco Antonella Di Nino. «Lunedì (domani per chi legge, ndc) avrò un incontro con i vertici della Asl per trovare soluzioni», sottolinea la Di Nino.
La presenza dei randagi era stata segnalata in particolare nelle zone periferiche di Pratola. A destare preoccupazione soprattutto i branchi di randagi che si aggirano nella zona di contrada Spinelle, circonvallazione Ovest, zona Ponte e a ridosso della stazione dei treni di Pratola Superiore. Solo qualche giorno fa il primo cittadino aveva diffidato l’Asl per spingere il servizio veterinario a mettere in campo tutte le misure necessarie a risolvere il problema del randagismo, una sfida che potrebbe interessare anche i paesi limitrofi dato che i randagi spesso si spostano cambiando zona e invadendo altri territori comunali. Domani il vertice per trovare soluzioni. (f.c.)

