Emergenza rientrata per il fiume Aterno, ma il monitoraggio continua

Il livello è tornato sotto la soglia. In Abruzzo è attesa la neve fino ai 600 metri. Gli aggiornamenti in tempo reale
L'AQUILA. Rientra l'emergenza per il fiume Aterno all'Aquila: la Protezione civile abruzzese ha rilevato un abbassamento significativo dei livelli del fiume, che è tornato sotto la soglia di attenzione. Stessa situazione - come si legge in una nota - nel tratto che interessa il comune di Fagnano, dove il livello delle acque dell'Aterno si colloca momentaneamente al di sotto della soglia di preallarme. Nel pomeriggio è prevista neve fino a quota 600 metri. La Sala Operativa dell'Agenzia rende noto che l'onda di piena si è propagata sull'asta del fiume Pescara ed ha raggiunto un massimo in corrispondenza della stazione Pescara a Maraone intorno alle 4:30 di questa notte. La seconda ondata di precipitazioni ha iniziato ad interessare le aree interne e il bacino del Sangro a partire dalle prime ore del mattino e, rapidamente, si è diffusa verso Est interessando tutta la regione. Attualmente la quota è posizionata tra i 1100-1300 metri.
Il monitoraggio del livello dei fiumi continua costante in quanto la nuova ondata di piogge potrebbe riportare i livelli di nuovo a crescere nel corso della giornata. In quanto alle previsioni meteo, la Pc comunica che oggi le piogge attualmente, dai quantitativi moderati, localmente elevati, in corso persisteranno per tutta la giornata: una diminuzione significativa sarà apprezzabile nella sera/notte di oggi. Dal pomeriggio, l'arrivo di aria fredda dai quadranti settentrionali determinerà un sensibile calo delle temperature portando la quota neve in sensibile calo, prima sui settori adriatici, poi sulle aree interne, fino a circa 600 metri, localmente più in basso laddove le precipitazioni saranno più intense. La discesa di aria fredda sarà accompagnata da raffiche di vento forte da Nord-Nordovest soprattutto sulle province adriatiche.
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