Encomio a due carabinieri eroi

7 Giugno 2015

Tagliacozzo, salvarono quattro persone dopo l’esplosione della fabbrica di fuochi d’artificio Paolelli

TAGLIACOZZO. Hanno avuto coraggio, non hanno temuto il pericolo a cui andavano incontro e hanno tirato fuori dalle macerie causate dall’esplosione di una fabbrica di fuochi d’artificio quattro persone. Salvando loro la vita. Con queste motivazioni due carabinieri, l’appuntato scelto Massimiliano Maialetti e il brigadiere Maurizio Seritti, in servizio al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tagliacozzo, hanno ricevuto l’encomio solenne dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, il generale Tullio Del Sette. Il riconoscimento è stato conferito in occasione della festa dell’Arma, al Comando legione Abruzzo di Chieti dal generale di brigata Claudio Quarta ed è stato consegnato dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. A luglio dello scorso anno, i due militari erano in servizio e si trovavano con l’auto al bivio di Cappadocia quando hanno udito un forte boato e subito hanno visto un enorme fungo che si alzava in cielo. Hanno intuito cosa fosse successo e così si sono precipitati verso la nota fabbrica di fuochi d’artificio che si trova alla frazione di San Donato. Qui i due carabinieri «con eccezionale coraggio, ferma determinazione e cosciente sprezzo del pericolo» sono riusciti a salvare quattro persone. Nonostante altre esplosioni, hanno individuato poi una quinta persona e l’hanno soccorsa. Come si legge nell’encomio, prima attestazione di merito a cui potrebbe far seguito la medaglia al valor civile, è un «chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere». Nella tragica esplosione della fabbrica persero la vita Valerio Paolelli, 37 anni, figlio del patron dell’azienda Sergio, Antonello D’Ambrosio, 33 anni di Broccostella (Frosinone) e Antonio Morsani, 47 anni, di Rieti. Tra le persone salvate dai carabinieri ci sono Sabrina e Armando Paolelli, fratelli di Valerio.

Magda Tirabassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA