Energia dal fiume, 500mila euro al Comune

26 Agosto 2024

È quanto l’Enel dovrà versare per i sovracanoni degli impianti idroelettrici tra il 2019 e il 2023

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila firmerà presto un atto di transazione con Enel Green Power Italia in relazione ai cosiddetti «sovracanoni del Bacino Imbrifero montano (Bim) Aterno – Pescara per gli anni 2019 – 2023». Il Comune dovrebbe incassare circa 500mila euro. Nella delibera di giunta che autorizza la transazione si premette che «la società Enel Green Power Italia si occupa di produzione e vendita di energia da fonte idroelettrica e detiene centrali idroelettriche ricadenti nel Bacino imbrifero montano denominato Aterno – Pescara. Alcune delle opere di presa delle centrali idroelettriche nella disponibilità di Enel ricadono proprio all’interno di tale Bim. Con una norma del 1980 sono state determinate tra i Comuni facenti parte del Bim, fra cui il Comune dell’Aquila, le percentuali di ripartizione del gettito dei sovracanoni Bim relativi agli impianti idroelettrici che hanno opere di presa, in tutto o in parte, in tale bacino. Enel Green Power Italia ha ricevuto da parte di numerosi Comuni del bim Aterno-Pescara, richieste di pagamento dei sovracanoni per gli anni arretrati». Tale richiesta «si basa sul presupposto che i sovracanoni versati in via pregressa dalla società, sono stati calcolati non tenendo conto dell’entrata in vigore, nel gennaio 2014, di una legge che stabilisce che i sovracanoni idroelettrici sono estesi a tutti gli impianti di produzione di energia idroelettrica superiori a 220 kw di potenza nominale media, le cui opere di presa ricadano in tutto o in parte nei territori dei Comuni compresi in un bacino imbrifero montano già delimitato. I rappresentanti di Enel Green Power Italia e della società incaricata dal Comune si sono incontrati e hanno verificato le condizioni e il reciproco interesse delle parti al raggiungimento di una soluzione concordata della controversia relativa al riconoscimento dei sovracanoni e che abbia l’effetto di evitare i considerevoli costi connessi a possibili giudizi, e di prevenire gli effetti negativi per entrambe le parti connaturati al perdurare dell’incertezza sulla corretta determinazione e ripartizione del sovracanone Bim. Enel Green Power Italia si obbliga a corrispondere in favore del Comune, a saldo e stralcio di ogni pretesa, l’importo forfettario pari a 495.722 euro in relazione alle centrali di produzione di energia idroelettrica Molina – Aterno, Popoli primo salto, Bolognano secondo salto e Triano quarto salto». Con la sottoscrizione dell’accordo «il Comune dell’Aquila non avrà più alcunché da pretendere nei confronti di Enel, ad alcun titolo, in relazione ai sovracanoni Bim per l’intero periodo 2019 – 2023. Entro 30 giorni dalla sottoscrizione dell’accordo Enel provvederà a effettuare il versamento in favore del Comune dell’Aquila».