«Entro fine settembre ci sarà la rinascita di piazza Torlonia»

4 Settembre 2018

L’assessore Presutti: l’area sta tornando all’antico splendore Ieri è stata avviata la pratica dell’idrosemina nei giardini

AVEZZANO. Scatta la stagione della semina, o meglio, dell'idrosemina, nel giardino di piazza Torlonia. L'operazione in corso, ultimo tassello dell'intervento di restyling del parco urbano -chiuso da quattro mesi- fa scattare il count down verso la “rinascita verde” della storica piazza Torlonia, dove sarà sottoposto a lifting anche il monumento ai caduti. La pulizia dell'opera commemorativa, «un omaggio alla città», del patron di Tekneko, Umberto Di Carlo, è in agenda oggi, mentre la riapertura del parco ci sarà alla «fine di settembre, oppure all'inizio di ottobre», afferma l'assessore all'ambiente, Crescenzo Presutti, «appena il prato avrà ben attecchito. Perché tutto sia perfetto non si possono forzare i tempi di madre natura». La tabella di marcia, quindi, prevede il completamento dell'idrosemina nel giro di una settimana, il primo taglio del prato nel raggio di una quindicina di giorni. A conti fatti, dunque, si va verso la fine del mese. «Pezzo dopo pezzo», sottolinea Presutti, «il parco di piazza Torlonia sta tornando agli antichi splendori, quando tutto era in perfetto ordine». Qui, per ridar vita al piccolo eden di un tempo sono state sostituite le piante malate, messe a dimora 4200 nuove piantine di ligustro e buxus sempervirens per rinfoltire le siepi, realizzato l'impianto di irrigazione e installati pozzetti a scomparsa per l'allaccio dell'energia elettrica. Nuova vita anche per la fontana circolare risalente a fine 800 -donata alla città da Anna Maria Torlonia e Giulio Borghese in occasione della realizzazione del primo acquedotto di Avezzano- che sarà ripulita e rimessa in funzione, mentre per la primavera è previsto il restauro conservativo. «L'obiettivo dell'amministrazione De Angelis», conclude l'assessore all'ambiente, «è di ridare quell'antica veste di un luogo ideale frequentato da chi ama le cose belle, tranquille, ordinate e sicure». E qui si giocherà la seconda parte del progetto di riqualificazione urbana, stavolta però sul versante della sicurezza, poiché durante i lavori di rifacimento del parco verde, in particolare nelle zone più nascoste delle siepi, sono venuti alla luce coltelli e buste con all'interno sostanze stupefacenti, segno evidente della presenza di spacciatori e delinquenti. Non si tratta di una novità assoluta. Però, senza controlli mirati, come denunciato più volte dai frequentatori, la questione dello spaccio di stupefacenti in piazza Torlonia, rischia di tornare d'attualità.
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