Equitalia, ricorso contro pignoramento ad agricoltore

27 Luglio 2014

OFENA. È stato presentato il ricorso per il pignoramento del conto corrente dell’azienda agricola Rossi Dino, assistito dall’avvocato Davide Tagliente del foro di Pescara. «In Italia», scrive Dino...

OFENA. È stato presentato il ricorso per il pignoramento del conto corrente dell’azienda agricola Rossi Dino, assistito dall’avvocato Davide Tagliente del foro di Pescara.

«In Italia», scrive Dino Rossi in una nota, «ci sono circa 700 mila aziende agricole con i pignoramenti in corso, attanagliati dalla crisi ora, ma dovuti anche all’abbandono da parte della politica italiana prima. I fattori che hanno portato le aziende sull’orlo del fallimento sono tanti, tante piccole cose che messe insieme sono diventate un macigno per il settore agricolo: da anni danneggiati dai cinghiali e lupi, indennizzi di facciata che non ripagano certo il danno fatto, la vaccinazione della lingua blu, che invece di guarire diffondeva la malattia. Ancora oggi ci sono strascichi degli effetti causati da questa profilassi imposta e forzata dallo Stato. In effetti, in Abruzzo c’è il blocco della movimentazione degli animali, non possono essere macellati, né tantomeno venduti fuori regione. Questo comporta il controllo del prezzo della carne, con gli allevatori costretti a macellare in loco. La mucca pazza, ha rovinato il mercato della carne bovina, anche la ristorazione ne ha risentito come pure il turismo. Per non parlare delle quote latte, mucche fatte vivere sulla carta 83 anni, per dare modo alle catene di trasformazione e distribuzione di importare latte dai paesi dell’Est e venderlo come latte prodotto in Italia, facendo scendere il prezzo del latte alla stalla».