«Erano tanti contro di me mi sono soltanto difeso»

29 Giugno 2018

L’AQUILA. «Erano in tanti, almeno sette o otto, contro di me e il mio amico. Mi sono solo difeso e non volevo ferire o uccidere nessuno». Questa la versione dei fatti data da Yury Ferretti, il 24enne...

L’AQUILA. «Erano in tanti, almeno sette o otto, contro di me e il mio amico. Mi sono solo difeso e non volevo ferire o uccidere nessuno».
Questa la versione dei fatti data da Yury Ferretti, il 24enne parmigiano, ma residente all’Aquila da molto tempo, finito in cella con l’accusa di tentato omicidio per aver sferrato una coltellata a un giovane moldavo durante una rissa in piena notte.
In relazione al possesso del coltello, il sospettato (con presunti tre complici indagati) ha precisato che lo teneva in macchina, ma che non lo aveva portato con sé per l’occasione. L’interrogatorio, davanti al gip del tribunale, Mario Cervellino, è durato circa un’ora. Al termine non sono state presentate richieste di affievolimento della misura cautelare che potrebbero essere inoltrate la prossima settimana. Ferretti, più in particolare, è accusato, nell’ambito della rissa, di aver avvicinato il moldavo, colpendolo con un coltello all’addome e provocandogli una ferita profonda circa tre centimetri all’altezza del fegato e della cistifellea. Gli investigatori sono risaliti a un’utilitaria di colore scuro, utilizzata dagli aggressori per allontanarsi, grazie alle testimonianze fornite dalla stessa vittima e da persone presenti sul luogo del ferimento. Il giovane è nei guai in quanto è stato riconosciuto come quello che ha sferrato la coltellata da quattro persone cui sono state fatte vedere le foto di sei soggetti diversi e tutti hanno indicato nell’immagine di Ferretti quella di colui che aveva sferrato la coltellata.
Il ferito, come detto, è fuori pericolo, ma secondo i medici sarebbe certamente morto se non fosse stato operato immediatamente. I reati contestati al giovane, oltre al tentato omicidio, sono lesioni gravissime e porto abusivo di un coltello a serramanico.
Il 24enne è assistito dagli avvocati Antonio e Francesco Valentini. (g.g.)
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