Erba alta e calcinacci al cimitero

Proteste a Castel di Sangro, il sindaco: «Il servizio di gestione è stato affidato»
CASTEL DI SANGRO. Nuove proteste a Castel di Sangro per lo stato di abbandono in cui versa il cimitero comunale. A contestare le condizioni di degrado e abbandono del camposanto sono i parenti dei defunti, che chiedono al Comune di agire al più presto per riportare decoro intorno alle tombe dei loro cari. «Vorrei segnalare», dice Claudio Di Carlo, «che al cimitero, soprattutto nell’area che ospita le tombe, c'è erba molto alta. Pregherei chi deve di intervenire, così da evitare che si annidino lì vipere e altri rettili. Inoltre, soprattutto a benefico delle persone anziane, occorrerebbe installare delle panchine dove sia possibile dire una preghiera per i propri cari magari stando più comodi. Ringrazio chi lo farà». La vegetazione rigogliosa ricopre le tombe e le lapidi all'interno del cimitero e non è agevole camminare per raggiungere i propri cari defunti, anche per il timore di imbattersi in qualche piccolo animale nascosto tra l’erba. Inoltre ci sono calcinacci in giro e i segni del passaggio di qualche cane al guinzaglio del suo padrone incivile. «Per il cimitero la situazione è in via di miglioramento», sostiene il sindaco Angelo Caruso, «il vicesindaco Franco Castellano ha provveduto a far fare alcuni primi interventi di riordino. Tuttavia con il caldo esploso in questi giorni l’erba è tornata a crescere velocemente. Il cimitero inoltre è oggetto di affidamento alla società Castel di Sangro Servizi, per cui la gestione dovrebbe trovare una soluzione definitiva con l’assegnazione di personale dedicato che potrà quotidianamente assicurare la manutenzione del camposanto». (m.lav.)

