Erba alta e rifiuti nella riserva del lago di San Domenico
VILLALAGO. Erba alta e rifiuti di ogni genere nella riserva naturale del Lago di San Domenico. Polemiche a Villalago per lo stato di abbandono in cui versa la zona protetta formata da due aree...
VILLALAGO. Erba alta e rifiuti di ogni genere nella riserva naturale del Lago di San Domenico. Polemiche a Villalago per lo stato di abbandono in cui versa la zona protetta formata da due aree distinte: la più grande di circa 53 ettari con il bacino artificiale di San Domenico che scende verso le Gole del Sagittario, la seconda di circa 7 ettari con il relitto geologico del piccolo Lago Pio a sud dal centro storico di Villalago. Rinvenuti in un angolo della riserva anche i bossoli dei fuochi artificiali, fatti esplodere in occasione del presepe subacqueo che si è tenuto a gennaio. «Tra qualche giorno sarà completamente ripulita l’intera area», commenta Patrizio Schiazza, coordinatore delle attività della riserva Lago di San Domenico-Lago Pio, «ma a tutto questo che mira ad assicurare una piena godibilità del territorio seguirà la realizzazione sulla rete sentieristica di cartelloni informativi e l’arrivo del mezzo antincendio boschivo e relativo modulo, per garantire l’operatività in caso di incendi e calamità naturali ». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

