«Ero con lui alla partita, poi la tragedia»
Il sindaco Lippa: per la nostra comunità è una grande perdita, siamo vicini alla famiglia»
VILLAVALLELONGA. «Era al mio fianco durante il primo tempo della partita, era sereno, scherzava, commentava. Con lui c’erano la moglie e i bambini ed era uno di quei pomeriggi in cui si vive lo spirito di gioia tipico delle nostre comunità. Non avrei mai immaginato che pochi minuti dopo, tutto ciò si sarebbe trasformato in una tragedia».
Il sindaco di Villavallelonga, Leonardo Lippa, è scosso. Ancora incredulo per l’accaduto racconta i momenti trascorsi con il 36enne proprio pochi minuti prima che morisse. È stato infatti vicino ad Antonio Bianchi per tutto il primo tempo dell’incontro.
«Poi è andato via durante l’intervallo», spiega il primo cittadino, «non l’ho più visto, non mi sono accorto che si stava allontanando. Fino a quel momento avevamo parlato e scherzato, come sempre. Mi ha meravigliato il fatto che avesse deciso di lasciare il campo sportivo in anticipo. Forse ha iniziato ad accusare qualche malore».
La notizia di quello che stava accadendo è arrivata in paese subito dopo, quando al termine dell’incontro tra il Villavallelonga e il Cese si è sentita una sirena dell’ambulanza. Poi la morte.
«Con la scomparsa di Antonio perdo un amico», sottolinea il sindaco Lippa, «siamo cresciuti insieme e in paese lui era un amico per tutti. Siamo rimasti tutti senza parole, anche perché era un tipo atletico, ha fatto parte della società sportiva, non ha mai avuto vizi, non ha mai fumato, ed era allenato».
«Ci mancherà», conclude, «perché era una persona socievole, una persona su cui si poteva contare in ogni situazione. In questo momento difficile, tutto il paese si stringe attorno alla moglie Petra e a tutta la sua famiglia, stimata e ben voluta». (p.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

