Esami da avvocato al via Sono 458 i candidati
Le tre prove scritte si terranno dall’11 al 13 dicembre alla scuola della Finanza Il presidente della commissione è il cassazionista avezzanese Guido Ponziani
L’AQUILA. Si svolgeranno dall’11 al 13 dicembre gli esami per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato. I concorrenti, almeno quelli che si sono ufficialmente iscritti, sono 458 provenienti da tutta la regione, e si presenteranno nella scuola della Finanza che, da dopo il sisma, ospita questo appuntamento.
Il presidente della commissione è l’avvocato Guido Ponziani del Foro di Avezzano, mentre gli altri componenti della prima sottocommissione sono per lo più avvocati o ricercatori provenienti dagli Ordini professionali abruzzesi, oppure magistrati da poco in pensione. Si tratta di Antonio Dibitonto (Teramo), Alessandro Sansone (L’Aquila), Micaela Vitaletti (Teramo), Camillo Colaiocco (Lanciano), Vincenzo Di Lorenzo, (Chieti), Dante Fanì (Pescara), Emanuela Arezzo (Teramo). I magistrati sono entrambi aquilani: Augusto Pace, Romolo Como.
L’argomento delle prove è noto: infatti l’11 dicembre c’è la prima prova scritta che dovrà essere svolta argomentando un parere su una materia regolata dal Codice civile. Seconda prova scritta il giorno dopo, 12 dicembre:essa verterà su un parere su una materia regolata dal Codice penale. L’ultima prova, giorno 13 dicembre, consisterà nella redazione di un atto giudiziario (diritto privato, penale, amministrativo).
Potrà accedere alla prova orale soltanto chi conseguirà un punteggio minimo di 90 punti, con un punteggio non inferiore ai 30 punti in almeno due delle tre prove. La data in cui si terrà l’orale, all’Aquila, dipenderà dalla pubblicazione dei risultati degli scritti corretti da una commissione in altra sede.
Ogni candidato potrà scegliere 5 materie da una lista che comprende diritto costituzionale; civile; commerciale; del lavoro; penale; amministrativo; tributario; processuale civile; processuale penale; internazionale privato; ecclesiastico; comunitario. Il candidato ha l’obbligo di inserire tra le 5 materie a scelta almeno un diritto processuale.
In città l’arrivo di questi candidati rappresenta un fatto importante visto che la maggioranza di essi alloggerà in hotel del capoluogo. Infatti nessuno, arrivando da fuori città, vuole rischiare di non essere ammesso per un possibile ritardo causato da problemi connessi con il traffico o imprevisti che possono mandare all’aria dei progetti di vita.
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