Escalation di episodi criminali: controlli a tappeto dei carabinieri

L’operazione attuata a Sulmona e Pratola Peligna dove c’è grande preoccupazione tra i cittadini Gli interventi richiesti in primo luogo dai sindaci: saranno ripetuti anche nei prossimi giorni
SULMONA. Rapine a mano armata, furti, risse, atti vandalici. E, ancora, come se già tutto questo non bastasse a suscitare grande preoccupazione, quei colpi di pistola esplosi prima contro la vetrina di un negozio e l’auto di un’emittente televisiva a Sulmona, poi all’indirizzo dei portoni di due abitazioni a Pratola Peligna. Un’escalation di violenza, tale da spingere i sindaci del comprensorio, con in testa i primi cittadini di Sulmona e Pratola Peligna, Gianfranco Di Piero e Antonella Di Nino, a chiedere al prefetto il potenziamento dei servizi di videosorveglianza e una più capillare presenza sul territorio delle forze dell’ordine. Da qui l’operazione attuata la scorsa settimana dai carabinieri.
Una vera e propria task force scesa in campo a Sulmona e Pratola Peligna per l’attuazione di una serie di servizi volti al contrasto della criminalità e a dare una risposta concreta ai cittadini in termini di percezione della sicurezza.
Secondo i dati forniti dai carabinieri del comando provinciale dell’Aquila, «nell’arco dell’ultima settimana i militari della Compagnia di Sulmona impegnati nei pattugliamenti hanno controllato 577 persone, sottoposto a verifica 381 veicoli e 4 esercizi pubblici. L’esito dei controlli ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Sulmona di 5 persone responsabili, a vario titolo, di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, guida senza patente e sotto l’influenza dell’alcol, possesso di oggetti atti all’offesa e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale».
Inoltre, durante i controlli «sono stati recuperati e sequestrati 12 grammi di droga, tra cocaina, hascisc e marijuana, già suddivisi in dosi pronte alla vendita. Un 31enne è stato, invece, segnalato al magistrato di Sorveglianza per la violazione delle prescrizioni della libertà vigilata; mentre un uomo di 50 anni è stato sottoposto alla sanzione amministrativa per ubriachezza molesta e quindi proposto anche per l’adozione di un “Daspo fuori contesto”, consentito anche al di fuori delle fattispecie tipiche fissate dalla normativa».
Infine i carabinieri hanno anche sanzionato il titolare di un esercizio pubblico di Sulmona «per aver violato la recente ordinanza sindacale che regola le emissioni sonore in centro storico e prevede lo stop alla diffusione della musica all’esterno dei locali dopo la mezzanotte».
I controlli, così come spiegato dal Comando provinciale dell’Aquila, «proseguiranno nei prossimi giorni e fino a ristabilire una adeguata cornice di sicurezza per la cittadinanza».
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