Esce dal carcere, nuove molestie Il 74enne finisce di nuovo in cella

In libertà da novembre, ricomincia a seguire una vecchia vittima. Lei chiede aiuto ai carabinieri È accusato di atti persecutori aggravati dalla recidiva: ora il pensionato rischia una maxi condanna
MONTEREALE. Torna a perseguitare una delle sue vittime e per il 74enne, con alle spalle lunghi periodi di detenzione tra carcere e domiciliari per molestie e violenza privata, si aprono nuovamente le porte del carcere Le Costarelle dell’Aquila per via del Codice rosso. Tre giorni fa i carabinieri lo hanno infatti arrestato di nuovo. È accusato di atti persecutori aggravati dalla recidiva reiterata infra-quinquennale, che porterebbe, in caso di condanna, all’aumento di due terzi della pena prevista.
Era stato scarcerato a novembre scorso il pensionato molestatore di Montereale, che aveva scontato lunghi periodi di detenzione subiti a seguito delle custodie cautelari e una condanna definitiva per molestie e violenza privata. Appena uscito dal carcere, però, l’uomo è tornato a perseguitare una delle sue vittime, una 31enne, costretta a subire atti persecutori dal 2018. Intimorita per l’atteggiamento oppressivo nuovamente manifestato nei suoi confronti, la donna si è rivolta ancora ai carabinieri denunciando le oppressioni subite. In particolare, ai carabinieri la vittima ha raccontato di appostamenti da parte del pensionato sotto la sua abitazione, anche di notte, e in prossimità del luogo di lavoro. Tanto che ancor prima dell’emissione del provvedimento restrittivo da parte del giudice, i militari dell’Arma hanno garantito l’incolumità della giovane mettendosi a disposizione e vigilando costantemente gli ambienti frequentati. La denuncia che ha fatto scattare un’attività d’indagine coordinata dalla Procura dell’Aquila e svolta secondo la procedura del Codice rosso, ha portato, nel giro di pochi giorni, all’emissione di una nuova misura cautelare della custodia in carcere, ristabilendo così una cornice di sicurezza attorno alla giovane costretta a cambiare le abitudini di vita familiare per via di un perdurante stato di paura. Dopo la denuncia, con assoluta tempestività gli inquirenti hanno raccolto importanti elementi probatori che hanno messo in evidenza le reiterate condotte lesive del pensionato in più occasioni. Il molestatore è stato trasferito nel carcere dell’Aquila in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

