Esche avvelenate, parte la bonifica

29 Novembre 2023

Pescina, ancora timori per la salute dei cuccioli dell’orsa Amarena

PESCINA. È in programma oggi un nuovo sopralluogo dei carabinieri forestali a Pescina, nell’area in cui sono morti due cani per sospetto avvelenamento. I timori sono rivolti, in particolare, ai cuccioli dell’orsa Amarena, più volte segnalati nella zona. Le operazioni di bonifica – già avviate la scorsa settimana – si concluderanno dunque in giornata: una parte dell’area in Madonna del Carmine è stata già decarbonizzata, mentre si attendono ancora gli esiti dell’autopsia sulla carcassa di uno dei due cani deceduti. I primi riscontri non lascerebbero però dubbi sulle cause del decesso, anche se i militari non hanno ancora rinvenuto esche avvelenate. Sul caso, l’Assofido-Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Avezzano, alla luce della preoccupazione per la salute dei due orsetti.
«Dopo l’uccisione dell’orsa Amarena», ha spiegato l’associazione, «sarebbe grave assistere a un secondo fatto di sangue nei confronti di animali giovani, ma già così intelligenti e integrati nel territorio: servono quindi azioni concrete e immediate per evitare un esito che sarebbe disastroso per i diritti degli animali e per tutti coloro che li tutelano».
Il Comune di Pescina, tramite un appello lanciato dal sindaco Mirko Zauri, ha invitato i cittadini a non recarsi a Madonna del Carmine, alla presenza soprattutto di cani o altri animali domestici.
Le operazioni di bonifica saranno condotte dai carabinieri forestali della stazione di Lecce nei Marsi, con l’ausilio dei cani antiveleno in arrivo dal nucleo forestale di Pescasseroli. (l.p.)
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