Escursionista ferito da spuntone di roccia

16 Luglio 2019

Incidente sul monte Velino dopo la Festa della Madonnina, il 63enne soccorso dall’elicottero del 118

MAGLIANO DE’ MARSI. Una disavventura che ha rischiato di trasformare la 53esima edizione della Festa della Madonnina degli alpini in un vero e proprio dramma. Protagonista sfortunato della vicenda è stato il 63enne avezzanese Cesare Pennazza. Salito in vetta, come fa ormai da anni per assistere alla celebrazione religiosa officiata quest’anno dal padre carmelitano Michelangelo Pellegrino, Pennazza ha iniziato la discesa subito al termine della messa, percorrendo il sentiero numero 5 insieme ad altre persone che facevano parte del suo gruppo. Tutto bene fin quasi al termine dello stretto viottolo, quando all’improvviso gli è venuto a mancare un appiglio e ha perso l’equilibrio, cadendo all’indietro e battendo la testa su uno dei numerosi spuntoni di roccia che caratterizzano il monte Velino. Per sua fortuna, lo zaino che aveva sulle spalle ha contribuito ad attutire l’impatto col terreno, ma non c’è stato verso di proteggere la testa che ha iniziato a perdere abbondantemente sangue. Panico tra le persone che erano con lui, perché è apparso subito difficile anche il semplice tamponamento della lacerazione, troppo vasta per pensare di poter fermare il sangue. Da qui la decisione di chiamare per telefono l’elicottero del 118 che in pochi minuti è arrivato sul posto. A prestare le prime cure a Pennazza ha provveduto Antonello Iacobucci, soccorritore di lunghissima esperienza e autore di salvataggi anche nel recente passato. Iacobucci è riuscito a tamponare la ferita e a consentire il carico del ferito che comunque non aveva mai perso conoscenza. Arrivato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, Pennazza è stato sottoposto a una Tac che ha escluso danni al cervello, operazione ripetuta dopo alcune ore e sempre con esiti negativi. I punti di sutura ovviamente sono stati numerosi, ma quando verrà dimesso potrà raccontare con la propria voce la brutta avventura. E di tutta la storia questo resta sicuramente l’aspetto più importante.
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