Esercito nei luoghi sensibili, giovedì la discussione torna in aula
Nella riunione del consiglio comunale di giovedì alle 9 all’Emiciclo tornerà una questione – legata ai casi di violenze in città – che ha provocato una pioggia di polemiche nei mesi scorsi all’Aquila....
Nella riunione del consiglio comunale di giovedì alle 9 all’Emiciclo tornerà una questione – legata ai casi di violenze in città – che ha provocato una pioggia di polemiche nei mesi scorsi all’Aquila. Tra i 14 punti all’ordine del giorno, infatti, è previsto quello intitolato “Ripristino dell’operazione Strade sicure nelle vie del centro cittadino”, presentato dal consigliere di maggioranza Luigi Faccia.
L’ordine del giorno, se approvato dall’assemblea civica, impegnerà il Comune a chiedere il ritorno dell’esercito in aiuto alle forze dell’ordine per contrastare i casi di criminalità, soprattutto quelli legati alle baby gang: dalle risse alle aggressioni, passando per lo spaccio di stupefacenti e i furti.
Anche se arriva in discussione in consiglio comunale solo in questa fase, l’ordine del giorno di Faccia è stato in realtà presentato a fine settembre. A svelarlo fu l’opposizione, che attaccò la maggioranza, accusandola di procedere in ordine sparso e di non occuparsi concretamente del problema delle violenze giovanili in città. Ora la questione torna nell’agone politico aquilano, dopo nuovi casi di cronaca che hanno scosso l’opinione pubblica, dall’accoltellamento a Colle Sapone all’aggressione del personale di un supermercato.
L’ordine del giorno, se approvato dall’assemblea civica, impegnerà il Comune a chiedere il ritorno dell’esercito in aiuto alle forze dell’ordine per contrastare i casi di criminalità, soprattutto quelli legati alle baby gang: dalle risse alle aggressioni, passando per lo spaccio di stupefacenti e i furti.
Anche se arriva in discussione in consiglio comunale solo in questa fase, l’ordine del giorno di Faccia è stato in realtà presentato a fine settembre. A svelarlo fu l’opposizione, che attaccò la maggioranza, accusandola di procedere in ordine sparso e di non occuparsi concretamente del problema delle violenze giovanili in città. Ora la questione torna nell’agone politico aquilano, dopo nuovi casi di cronaca che hanno scosso l’opinione pubblica, dall’accoltellamento a Colle Sapone all’aggressione del personale di un supermercato.

