Esperti in cerca dell’orso sulla Pietraquaria

18 Aprile 2017

Schiazza (Ambiente e/è vita): «Tracce sparite, proveremo a fotografarlo». Giovedì vertice nell’oasi

AVEZZANO. Gli esperti di “Ambiente e/è vita” sulle tracce dell’orso avvistato sul Salviano. Da giorni gli specialisti dell’associazione che gestisce la riserva naturale della città stanno battendo la zona per capire se il plantigrado si trova ancora sulla Pietraquaria e qual è l’eventuale raggio d’azione.

«Siamo andati con la nostra squadra di esperti per effettuare i primi prelievi», spiega Patrizio Schiazza, segretario regionale di Ambiente e/è vita, «innanzitutto abbiamo circoscritto l’area di possibile confluenza dell’orso per cercare di capire quale sia stato il suo percorso. Poi abbiamo ispezionato tutta la zona per trovare possibili tracce del passaggio. Purtroppo a poche ore dall’avvistamento ha piovuto e quindi molte tracce sono sparite. La nostra specialista, Silvia Di Paolo, è andata sul posto per studiare la situazione. Abbiamo inoltre sistemato altre fototrappole nell’area perché è fondamentale per noi fotografarlo e cercare di saperne un po’ di più».

Per ora della visita dell’orso sul Salviano si sa poco e l’unica immagine che c’è, fatta da due podiste, non è di buona qualità. «All’80%, vedendo la foto, si direbbe che è un orso», continua Schiazza, «ma a noi non basta. Dobbiamo testare scientificamente il suo passaggio e soprattutto vedere se torna. Il Salviano è un corridoio ecologico tra il Parco nazionale d’Abruzzo e il Parco Sirente Velino. Già lo scorso anno abbiamo trovato tracce di orso in diverse zone, in particolare sul versante di Capistrello, ma bisogna capire meglio la strada che ha percorso e il perimetro in cui si muove. Sicuramente l’orso non può vivere stabilmente sul Salviano perché l’area boschiva che abbiamo non è adatta».

Giovedì, intanto, sul caso-orso alla Pietraquaria ci sarà un vertice con i massimi esperti di settore.©RIPRODUZIONE RISERVATA