Esplode la stufa nell’abitazione: muore un ex ferroviere di 75 anni

11 Ottobre 2022

L’uomo era appena tornato dall’ospedale, per riscaldarsi usava un vecchio impianto a cherosene Scongiurati danni alle case limitrofe. Da accertare le cause dell’incidente: è stata aperta un’inchiesta

MAGLIANO DE’ MARSI. Esplode la stufa e muore a 75 anni. La vittima è Franco Pellegrini, ex ferroviere da tempo in pensione. Per l’uomo, che viveva da solo nel centro storico di Rosciolo, frazione di Magliano, non c’è stato scampo. Alla base della tragedia il malfunzionamento nel sistema di erogazione del propellente, ma saranno gli accertamenti tecnici a stabilire le cause. Sull’esplosione è stata aperta un’inchiesta.
L’ESPLOSIONE
È avvenuta pochi minuti prima delle 20. Il paese alle pendici del Velino, 400 anime, è stato scosso da una forte deflagrazione. La stufa infatti è esplosa distruggendo il piano terra dell’abitazione a pochi passi dalla piazza centrale del paese. Le porte e le finestre sono saltate in aria finendo in strada. Dentro casa tutto è andato distrutto. Non è chiaro se l’edificio, di tre piani, abbia subito danni strutturali. Sono state predisposte verifiche tecniche per capire se la casa sia pericolante.
I SOCCORSI
I primi ad arrivare sul posto sono stati i vicini richiamati dal boato. Quando si sono resi conto dell’accaduto hanno subito chiesto l’intervento dei soccorsi. Sono arrivati i vigili del fuoco che hanno recuperato il corpo dell’uomo sotto le macerie. È arrivata anche un'ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare nulla. Le lesioni riportate dal 75enne non hanno lasciato scampo. Il medico ha accertato il decesso e il magistrato di turno ha autorizzato il trasferimento della salma. Per gli accertamenti sul luogo sono intervenuti i carabinieri di Tagliacozzo, coordinati dal comandante Pierfranco Marianetti. La zona è stata isolata e la strada è stata riaperta dopo l’intervento dei vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area. Non sono stati rilevati danni alle strutture vicine.
LE CAUSE
Non sono state ancora confermate le cause dell’esplosione. Probabile che, a provocare la deflagrazione, sia stato un cattivo funzionamento della stufa che l’anziano aveva acceso per riscaldarsi. In particolare non avrebbe funzionato il sistema di erogazione del propellente, e una perdita potrebbe aver provocato una fiamma per poi interessare il serbatoio del cherosene. L’anziano era tornato dall’ospedale proprio ieri. Nei giorni scorsi aveva accusato un malore ed era stato ricoverato ad Avezzano per accertamenti. Anche in estate aveva avuto problemi che lo avevano costretto a un lungo ricovero. Dopo le dimissioni aveva subito fatto ritorno a Rosciolo.
CHI ERA
Pellegrini lascia due figli, residenti ad Avezzano, la sorella e il fratello Maurizio, ex dipendete del tribunale. Viene ricordato come una persona riservata ma gentile e disponibile, sia sul lavoro, quando lavorava in Ferrovie, sia in paese.