Esplode viadotto sull’A24: il piano sui lavori continua

Terza struttura abbattuta da Strada dei Parchi con l’utilizzo delle microcariche Ma a Tornimparte traffico in tilt, il sindaco: «Va adeguata subito la Provinciale»
L’AQUILA. Un intervento chirurgico completato in pochi secondi, e che ha permesso di riaprire l’autostrada nel giro di poche ore, in piena sicurezza sia per i viaggiatori sia per le maestranze, in entrambe le direzioni. Toto costruzioni generali prosegue i lavori di ammodernamento del viadotto Fornaca, sull’autostrada Roma-L’Aquila-Teramo in direzione della capitale. Nella mattinata di ieri è stato eseguito l’abbattimento controllato della carreggiata ovest, buttata giù con una serie di microcariche che, nel giro di pochi secondi, hanno demolito la struttura. L’operazione di Strada dei Parchi arriva dopo la ricostruzione, in soli tredici mesi, della carreggiata opposta, anch’essa abbattuta con microcariche nel luglio dello scorso anno.
UNO DEI PRIMI VIADOTTI
Il viadotto Fornaca, come i suoi vicini sulla tratta aquilana, è tra i primi costruiti sulla rete A24-A25. Otto campate in cemento armato precompresso che sfiorano i trenta metri di altezza, e che sostengono più di trecento metri di sede autostradale. Nei suoi oltre cinquant’anni di servizio ha sempre superato la prova dei recenti terremoti, garantendo nel 2009 l’arrivo di soccorsi tempestivi alle popolazioni colpite. Secondo i tecnici era però ormai giunto il momento di sostituirlo con una nuova struttura, di maggiore durata e resistenza.
IL PIANO DI RICOSTRUZIONE
L’operazione completata ieri rientra nel piano dei lavori di ricostruzione e adeguamento antisismico che è in corso anche su altri viadotti della tratta, fra gli svincoli di Tornimparte e L’Aquila Ovest. Negli ultimi tredici mesi Toto costruzioni generali ha abbattuto altri tre viadotti con microcariche (Genzano, Le Pastena, Cerqueta) e cinque con mezzi meccanici. Due di questi sono stati riaperti completamente, vale a dire Sant’Onofrio e Genzano, mentre con il Fornaca salgono a cinque i viadotti riaperti parzialmente in direzione L’Aquila. Il nuovo Viadotto Fornaca conserverà il tracciato e la conformazione del vecchio, ma sarà ricostruito con i criteri ingegneristici più avanzati, e adeguandolo alle più recenti normative sismiche.
IL CONTENZIOSO
La A24 è al centro di un contenzioso tra Anas e Toto. Meno di una settimana fa in via urgente, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del Governo, ribaltando una precedente decisione del Tar e assegnato nuovamente all’Anas A24 e A25, come stabilito dal Consiglio dei ministri. In pratica quattro volte in meno di un mese questo tratto di strada ha cambiato gestione, senza impedire tuttavia di proseguire con i lavori di ammodernamento.
LA PROTESTA
Il traffico da e per Roma è transitato per la zona ovest dell’Aquila fino al casello autostradale di Tornimparte, percorrendo la provinciale Amiternina. Il sindaco di Tornimparte Giammario Fiori lamenta che «all’interno di Villagrande per tutta la notte è transitato un numero insostenibile di mezzi. L’adeguamento dell’intero tratto di Amiternina dalla SS17 e della sua diramazione fino al casello di Tornimparte non è più differibile, a cominciare della “variante” al centro abitato di Villagrande».
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