Esuberi alla 3G Di Piero sollecita un incontro
I 77 esuberi annunciati alla 3G e la scadenza dei contratti di solidarietà, cosa che ha fatto scattare la mobilità dall’inizio del mese, gettano allarme sul futuro della seconda azienda del...
I 77 esuberi annunciati alla 3G e la scadenza dei contratti di solidarietà, cosa che ha fatto scattare la mobilità dall’inizio del mese, gettano allarme sul futuro della seconda azienda del territorio, dopo la Magneti Marelli. Per questo il consigliere comunale di minoranza Gianfranco Di Piero, chiede al sindaco di intercedere con la proprietà per scongiurare gli esuberi.
«Il call center sulmonese della 3G, in questi anni, ha garantito un’ opportunità di lavoro ad oltre 300 persone provenienti da Sulmona e dai comuni limitrofi», fa notare il consigliere, «e la riduzione delle maestranze addette allo stabilimento deve essere considerata nella sua reale e drammatica portata, in quanto esclude dal mondo produttivo un numero rilevante di persone, che difficilmente, in ragione della crisi in cui versa il territorio, potranno essere recuperate in attività produttive. È necessario esperire ogni utile tentativo affinché la drastica riduzione dei livelli occupazionali nello stabilimento 3G possa essere scongiurata». Da qui l’appello al sindaco e alla giunta. «Chiediamo loro di promuovere, d’intesa con le rappresentanze istituzionali del territorio», conclude Di Piero, «un confronto con la proprietà per evitare gli esuberi». (f.p.)

