Esuberi Marelli, appello a Marsilio
Il Comune interviene sui possibili tagli: «Situazione preoccupante»
SULMONA. «Una situazione preoccupante per il futuro dei lavoratori dello stabilimento della Magneti Marelli». È quanto affermato dal sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, dopo che l’azienda ha annunciato il taglio della produzione quantificabile in 200mila veicoli in meno. «Si rende necessaria», ha spiegato Di Piero in una lettera inviata al presidente della Regione, Marco Marsilio, e all’assessore al Lavoro, Piero Quaresimale, «una particolare attenzione all’allarme suscitato dalla riduzione della produzione e dagli esuberi, riguardanti lo stabilimento della Magneti Marelli, imprescindibile presidio occupazionale e caposaldo di quel che resta della dimensione industriale della Città di Sulmona e del suo territorio, con l’urgenza di assumere ogni utile iniziativa a tutela dello stabilimento Marelli di Sulmona». I timori principali riguardano un possibile incremento degli esuberi. Quest’anno, secondo la Magneti Marelli, sono 90, mentre per il 2024 passeranno a 135 unità, con un aumento di 40 esuberi rispetto all’anno in corso. Questo comporterà il prolungamento del contratto di solidarietà nel 2024, per poi cercare una proroga per il 2025 e un’ulteriore disponibilità di ammortizzatori sociali per il 2026. I sindacati hanno rilevato che «in funzione di un ipotetico aumento di volumi legati alla possibile acquisizione di una nuova commessa denominata Piattaforma large, l’azienda auspica un percorso congiunto con le organizzazioni sindacali al fine di avere un supporto della Regione Abruzzo con la possibilità di impegno economico per investimenti futuri».

