Etica sportiva, patto per i giovani

Siglato protocollo d’intesa Comune-Panathlon. Primo evento sabato in piscina
AVEZZANO. Diffondere la concezione dello sport ispirato all’etica della responsabilità, alla solidarietà e al fair play. Promuovere studi e ricerche sui temi dello sport e dei suoi rapporti con la società, collaborando con scuole, Università e altre istituzioni culturali. E, ancora, garantire a tutti la possibilità di una sana educazione sportiva, senza distinzione di razza, di sesso, di età e di religione, soprattutto attraverso la promozione di iniziative rivolte ai giovani. Sono questi alcuni dei principi che ispirano le attività del Panathlon di Avezzano, il club con cui ieri mattina, il sindaco Gabriele De Angelis ha firmato un protocollo d’intesa. Il documento, promosso dall’assessorato allo Sport guidato da Angela Salvatore, è stato illustrato dalla presidente Panathlon, Emi Di Stefano, alla presenza dell’ex presidente Enzo Felli, del segretario Fabio Di Battista, dei soci Silvana Boschi, Benedetto Sciò, Francesco Galli, Francesca Tancredi, Salvatore Lodico, del vicepresidente Giacomo Di Domenico, di Goffredo Taddei, consigliere del direttivo, e del consigliere comunale Donato Aratari. «Obiettivi comuni e più che condivisi», evidenzia De Angelis, «soprattutto quelli che coinvolgono fasce deboli, ragazzi e studenti». La presidente Di Stefano ha annunciato due eventi che coinvolgeranno centinaia di studenti in agenda per i prossimi giorni. Il primo, sabato, vedrà protagonisti tanti giovani nuotatori, all’Unipol Blu Stadium di Borgo Pineta, l’altro, in collaborazione col carcere, prevede un quadrangolare e sarà disputato il 5 maggio.
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